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Trapani elettrici, frese e materiali edili, scoperto il deposito della "mala"

Scoperta e rinvenuta in un pozzo nei pressi del campo nomadi di via Silone la refurtiva del valore di oltre 20 mila euro di svariati furti registrati nei cantieri edili della zona. Negeriano pestato in via Palmiro Togliatti, era irregolare

printDi :: 10 aprile 2020 17:44
Trapani elettrici, frese e materiali edili, scoperto il deposito della mala

Trapani elettrici, frese e materiali edili, scoperto il deposito della "mala"

(AGR) Rinvenuto deposito di refurtiva in un pozzo adiacente al campo nomadi. In questo periodo, infatti, in cui molte attività risultano più vulnerabili a seguito della loro chiusura causa Covid 19, sono intensificati i controlli volti a contrastare il fenomeno legato ai furti nei cantieri e nelle abitazioni.  Mirate indagini svolte dagli investigatori del commissariato Casilino, diretto da Michele Peloso,  hanno  portato  gli agenti ad  effettuare perquisizioni fra le decine di moduli abitativi all’interno del campo nomadi  in via Silone.

Proprio  durante  tali  operazioni, i poliziotti  hanno scoperto un pozzo fognario ben nascosto dall’accatastamento  di materiali edili. Nel deposito sotterraneo si sono calati gli agenti con non poche difficoltà. Nella buca sottostante hanno trovato e recuperato  materiale elettrico, di cantiere  e  ferramenta ancora  imballato, per un  valore  di circa 20mila euro.

Nigeriano pestato da uomini in viale Palmiro Togliatti. L’uomo era stato accompagnato in ospedale per le cure. Dai primi accertamenti è però emerso che l’extracomunitario non aveva un regolare permesso di soggiorno. L’uomo è stato portato presso gli uffici di Polizia per valutare la sua posizione. Dagli accertamenti effettuati è risultato che aveva a suo carico un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Roma per scontare la pena di 1 anno e sette mesi di reclusione. Alla fine degli accertamenti C.B. è stato portato presso il carcere di Rebibbia.

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