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(AGR) Capodanno, giro di vite sui reclusi ai domiciliari, tre sorpresi fuori casa...

Un uomo di 49 anni ai domiciliari ha minacciato la sorella con una pistola chiedendogli di lasciare la casa perchè non la sopportava più. L'uomo usciti i carabinieri "evadeva" dall'appartamento per andare a recuperare la pistola che aveva nascosto. I militari sequestravano l'arma risultata a salve

printDi :: 02 gennaio 2026 13:54
Carabinieri la pistola recuperata e sequestrata

Carabinieri la pistola recuperata e sequestrata

(AGR) Nelle ore che hanno preceduto il capodanno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno effettuato numerosi controlli alle persone ristrette agli arresti domiciliari, volti a verificare la loro regolare presenza ed eventuali irregolarità. Proprio in questo contesto, i Carabinieri hanno sorpreso tre soggetti al di fuori delle proprie abitazioni senza alcuna autorizzazione.

Nel primo caso, i Carabinieri Stazione di Mentana nel corso dei controlli nel Comune di Fonte Nuova, hanno sorpreso un 60enne italiano, con precedenti e già noto, mentre si allontanava dalla propria abitazione. Accortosi della pattuglia dell’Arma, l’uomo ha cercato di fare finta di nulla, abbassando la testa nel vano tentativo di non essere riconosciuto, ma non è andata così perché i militari lo hanno immediatamente identificato. L’uomo è stato accompagnato in caserma e al termine delle procedure di rito è stato arrestato poiché gravemente indiziato del reato di evasione e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria condotto nuovamente presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.

 
Nel secondo caso invece, i Carabinieri della Stazione di Roma Cecchignola, mentre stavano effettuando il controllo, hanno sorpreso un 25enne romano, con precedenti e già noto, mentre stava facendo rientro a casa. Il giovane non ha fornito nessun motivo plausibile e qualsivoglia autorizzazione ai militari che giustificasse il suo allontanamento arbitrario dal luogo della detenzione e per questo motivo è stato denunciato a piede libero per evasione.

A seguito di chiamata al 112 da parte di una donna che riferiva di essere stata minacciata con una pistola, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti in Via Raffaele De Cesare, dove la richiedente ha riferito che il fratello durante il pranzo di capodanno l’aveva minacciata con una pistola, chiedendole di andare via perché non sopportava la sua presenza. I Carabinieri in casa hanno trovato l’uomo, 49 anni agli arresti domiciliari che ha cercato di giustificarsi negando quanto denunciato dalla sorella. I Carabinieri hanno cercato la pistola in casa e nei cassonetti in strada ma non l’hanno trovata. Quando l’uomo pensava che i Carabinieri fossero andati via, è uscito di casa, di fatto evadendo e si diretto presso una cassetta dell’Acea in strada dove aveva nascosto una valigetta con la pistola, risultata a salve. A quel punto l’uomo è stato denunciato oltre per l’evasione anche per le minacce alla sorella.

Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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