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Stazione Termini, due rapine in sei giorni nello stesso negozio: la Polizia Ferroviare incastra il rapinatore grazie ai dinari libici

Brillante operazione degli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio. Decisivo l'indizio delle banconote straniere lasciate sul bancone e il coraggioso inseguimento per le vie limitrofe

printDi :: 14 agosto 2026 19:20
Roma Termini: due rapine in un negozio, arrestato dalla Polizia Ferroviaria © Credits foto da comunicato Stampa

Roma Termini: due rapine in un negozio, arrestato dalla Polizia Ferroviaria © Credits foto da comunicato Stampa

(AGR) Il modus operandi e l'insolito dettaglio dei dinari libici

Il primo allarme era scattato pochi giorni prima quando un malvivente, armato di coltello, aveva fatto irruzione in un negozio di cosmetici all'interno dell'area commerciale dello scalo ferroviario, costringendo la commessa a consegnargli l'incasso. Prima di fuggire protetto dalla calca della stazione, l'uomo aveva compiuto un gesto surreale: lasciare sul bancone due banconote da 10 dinari libici (pari a circa 2,50 euro), come in un grottesco tentativo di simulare un regolare pagamento.

 
Non pago, a distanza di sei giorni il medesimo individuo aveva replicato il colpo nello stesso negozio, strappando questa volta il denaro contante direttamente dalle mani di una dipendenti sotto minaccia.

L'eccellente lavoro investigativo e l'inseguimento

L'immediato e meticoloso intervento della Polizia Ferroviaria ha sventato il rischio di ulteriori incursioni criminali. Gli investigatori, coordinando un'intensa attività d'indagine basata sull'ascolto delle vittime e sull'analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza, hanno tracciato il profilo del sospetto. Sono scattati immediatamente servizi mirati di appostamento e controllo del territorio, condotti anche da agenti in abiti civili perlustrando le aree limitrofe alla stazione.

L’intuizione e il costante presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine hanno dato i loro frutti quando il malvivente è stato intercettato nei pressi dello scalo. Accortosi della presenza dei poliziotti, il sospettato ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi a precipitosa fuga per le vie circostanti, ma è stato prontamente bloccato al termine di un rocambolesco inseguimento.

La chiusura del cerchio e il fermo

Condotto negli uffici del Reparto Stazione di Roma Termini, il quadro probatorio a carico dell'indagato è diventato inattaccabile grazie all'operato degli operatori della Polizia Ferroviaria:

  • La prova del cappello: gli agenti hanno rinvenuto un copricapo perfettamente compatibile con quello immortalato dalle telecamere durante le rapine;
  • La rispondenza delle banconote: sono stati trovati ulteriori esemplari di dinari libici identici a quelli lasciati sul banco nel corso del primo raid criminale;
  • Il riconoscimento visivo: le vittime, convocate negli uffici di polizia, hanno riconosciuto senza alcuna esitazione l'uomo come l'autore dei colpi.

Di fronte ai gravi indizi di colpevolezza, alla gravità dei precedenti specifici e al concreto pericolo di fuga, la Polizia Ferroviaria ha disposto il fermo di indiziato di delitto, riconsegnando sicurezza e legalità al polo commerciale della stazione.

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