"Roma in moneta" al Vittoriano, prorogata la mostra fino all'8 novembre
Il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia prolunga l’apertura del percorso dedicato alla storia di Roma dall’età moderna a quella contemporanea. Il percorso al Vittoriano parte dal 1471 e giunge fino all’età dell’euro. In nove capitoli le monete introducono il visitatore alle trasformazioni della città

Maurizio Cattelan: Senza titolo, 2000. Resina poliestere, cera, pigmenti e tuta. Vista dell'installazione: Non aver paura dell'amore alla Monnaie de Paris, dal 21 ottobre 2016 all'8 gennaio 2017. Foto
(AGR) A seguito del grande interesse del pubblico, il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia ha deciso di prorogare fino all’8 novembre la propria sezione della mostra Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna.
Fin dal principio la mostra Roma in moneta è stata concepita come un progetto articolato in tre sezioni cronologiche interdipendenti, ciascuna delle quali dotata di un percorso fruibile anche in autonomia.
Il percorso al Vittoriano prende avvio dal 1471, anno dell’elezione di Sisto IV, e giunge fino all’età dell’euro, ossia alla contemporaneità. In nove capitoli, le monete introducono il visitatore alle trasformazioni della città: dalla Roma dei pontefici alla capitale del Regno d’Italia e della Repubblica, fino al suo ruolo nel progetto europeo. Le immagini e le iscrizioni impresse sulle monete restituiscono le idee, le ambizioni e i messaggi di chi le ha prodotte; le opere d’arte ampliano il racconto e ne rendono visibile il contesto.
Tra le opere esposte figurano il Messale della Rovere, decorato da Jacopo Ravaldi, e il Ritratto di papa Alessandro VII Chigi di Gian Lorenzo Bernini. La sezione si conclude con Untitled di Maurizio Cattelan all'interno di un capitolo che invita a guardare anche alla Roma del presente.La sezione del Vittoriano resterà aperta al pubblico fino all’8 novembre.
















