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Roma San Lorenzo, dalla richiesta di pochi spiccioli per una sigaretta, a rapinare le vittime, 2 arresti

È accaduto nella movida di San Lorenzo, dove i due rapinatori sono entrati in azione colpendo due vittime nel giro di pochi minuti. Nel primo episodio si sono avvicinati ad un giovane con la richiesta di 50 centesimi per un pacchetto di sigarette e lo avrebbero aggredito per strappargli la catenina

printDi :: 24 luglio 2026 11:42
Polizia agenti intervenuti San Lorenzo

Polizia agenti intervenuti San Lorenzo

(AGR) Due rapine “fotocopia”, messe a segno in sequenza e costruite su una prima richiesta di alcuni spiccioli finalizzata all’acquisto di sigarette, hanno portato all’arresto da parte della Polizia di Stato di due giovani, complici tra loro, ora gravemente indiziati del reato di rapina in concorso.

È accaduto tra le vie della movida del quartiere San Lorenzo, dove la coppia è entrata in azione colpendo due distinte vittime nel giro di pochi minuti, per poi dileguarsi lungo via Tiburtina.
Il primo episodio si è consumato nel cuore della notte, quando, avvicinatisi ad un giovane con la richiesta di 50 centesimi per acquistare un pacchetto di sigarette, lo avrebbero poi aggredito di spalle per strappargli dal collo la catenina. Nella reazione difensiva, la vittima si sarebbe trovata coinvolta in una violenta colluttazione, ma ogni tentativo di riappropriarsi del maltolto è stato vanificato dalla loro fuga tempestiva.

 
Presentatasi subito presso gli uffici del Commissariato di P.S. San Lorenzo, avrebbe quindi sporto una denuncia dettagliata dell’accaduto, fornendo agli agenti la descrizione degli aggressori.

Le informazioni raccolte nell’immediatezza, veicolate alle pattuglie sul territorio, hanno consentito in breve tempo di rintracciare i due giovani non lontano dal luogo dell’episodio.

Fermati per un controllo, i due hanno da subito mostrato segni di insofferenza, fornendo versioni dei fatti confuse e contrastanti. Accompagnati presso gli uffici del Commissariato di zona, sono stati poi riconosciuti dalla vittima quali autori materiali dell’aggressione e trovati in possesso dello stesso ciondolo che le era stato sottratto poco prima.

La svolta investigativa è arrivata quando, nel corso della stesura della denuncia, si è presentato in Commissariato un altro giovane, rimasto vittima, subito dopo dell’episodio sopra descritto, di un copione analogo inscenato in Piazzale del Verano.
L’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, unite al riconoscimento effettuato anche dalla seconda vittima, ha consentito di cristallizzare il quadro investigativo a carico dei due indagati, ora ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di entrambi gli episodi di rapina.
Per entrambi è scattato l’arresto per il reato di rapina in concorso.
In sede di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti del diciannovenne l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Il più giovane dei due, diciassettenne, è stato, invece, accompagnato presso un centro di prima accoglienza, dove resterà ristretto, attese le determinazioni della magistratura specializzata.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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