Roma, salvati otto cuccioli dagli agenti del XII Distretto
Una volta a bordo, i poliziotti hanno immediatamente verificato le condizioni dei cuccioli, riscontrando uno stato di evidente sofferenza, riconducibile ad una possibile asfissia: gli animali erano chiusi in una busta di plastica inserita nel carrello. La proprietaria è stata denunciata

Polizia XII distretto gli agenti con i cuccioli
(AGR) Una mattinata qualunque, scandita dal consueto ritmo del traffico cittadino e degli spostamenti connessi alle festività pasquali, si è trasformata in un intervento di salvataggio che ha avuto come protagonisti otto cuccioli di cane, strappati a condizioni di grave sofferenza grazie all’intervento della Polizia di Stato.
È accaduto nel quartiere Monteverde, a bordo di un autobus fermo da alcuni minuti al capolinea. All’esterno nulla lasciava presagire quanto stava accadendo all’interno del mezzo. A far emergere la situazione è stata una passeggera, che ha notato una donna salire a bordo con un carrello della spesa dal quale, con modi bruschi, ha estratto un cucciolo di tenera età.
Il tentativo di richiamare la proprietaria ad un comportamento più adeguato ha innescato una discussione degenerata rapidamente in un acceso confronto. A quel punto è stato allertato l’autista, che ha interrotto la corsa e richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine.
Compresa la gravità della situazione, la donna ha tentato di darsi alla fuga, ma è stata trattenuta dal conducente e dalla stessa passeggera fino all’arrivo degli agenti del XII Distretto Monteverde.
Una volta a bordo, i poliziotti hanno immediatamente verificato le condizioni dei cuccioli, riscontrando uno stato di evidente sofferenza, riconducibile anche a una possibile asfissia: gli animali erano infatti chiusi in una busta di plastica inserita all’interno del carrellino.
La donna, una giovane di nazionalità romena, è stata accompagnata negli uffici di polizia e denunciata per maltrattamento di animali aggravato.
Per la salvezza dei cuccioli è stato determinante l’intervento attento degli agenti, che, nell’immediato, hanno acquistato a proprie spese cibo e acqua per soccorrerli e successivamente affidarli ad una struttura specializzata, dove potranno essere adottati da altre famiglie.
Tra di loro, una ha trovato una casa davvero speciale: Nina, così è stata chiamata, è stata “accolta” negli uffici del XII Distretto Monteverde dagli stessi poliziotti.
Da oggi, potrà correre con un nome che richiama il suono delle sirene delle volanti, per lei ed i suoi fratelli simbolo di salvezza e di un nuovo inizio. Quanto sopra, si comunica, nel rispetto dell’ indagato da ritenersi presunto innocente, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
















