Ostia Antica, nuova zona scolastica in via Ducati, nei pressi dell'Istituto Comprensivo Fanelli-Marini
Un intervento volto a garantire maggiore sicurezza, accessibilità e qualità dello spazio pubblico, in un’area quotidianamente frequentata da un intenso afflusso di veicoli negli orari di ingresso e uscita degli studenti dell'istituto Fanelli-Marini

via pericle ducati foto Di Matteo
(AGR) Questa mattina il Consiglio del Municipio X ha approvato l’atto per la realizzazione di una zona scolastica in via Pericle Ducati, nel tratto compreso tra via San Massimo e via Gian Francesco Gamurrini, in corrispondenza dell’Istituto Comprensivo “Fanelli – Marini”. Si tratta di un intervento di grande rilevanza per il territorio, volto a garantire maggiore sicurezza, accessibilità e qualità dello spazio pubblico, in un’area quotidianamente interessata da un intenso afflusso di veicoli negli orari di ingresso e uscita degli studenti.
La presenza dell’Istituto “Fanelli – Marini”, frequentato da un numero significativo di alunni, comporta infatti situazioni di rischio concreto per bambini, famiglie e personale scolastico, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili, come minori, persone con disabilità e anziani accompagnatori.
"Soddisfazione è stata espressa da Michele Passetti, Presidente del Comitato di Quartiere Ostia Antica Saline, che ha ricordato come negli anni scorsi, insieme al direttivo, in occasione degli eventi della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, fosse stata avanzata – con il coinvolgimento della comunità scolastica e delle famiglie degli alunni – la proposta di avviare la sperimentazione della zona scolastica, con l’obiettivo di costruire insieme all’Amministrazione municipale un modello partecipato di mobilità sostenibile e sicurezza urbana.
Passetti ha inoltre evidenziato come, una volta realizzato l’intervento, l’area potrà essere ulteriormente migliorata e valorizzata attraverso l’inserimento di arredi artistici nell’ambito del progetto “Strade a Colori” di Roma Capitale, in collaborazione con i comitati di quartiere, contribuendo a rendere lo spazio più accogliente, identitario e a misura di comunità."
















