Utilizziamo i cookie per abilitare e migliorare le funzionalita' del sito web, servire contenuti per voi piu' pertinenti, ed integrare i social media. E' possibile rivedere la nostra privacy policy cliccando qui e la nostra cookie policy cliccando qui. Se chiudi questo avviso, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per modificare le impostazioni dei cookies clicca qui

SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Roma Portuense, colpo al cuore dello spaccio della Polizia, sequestrati oltre 40 kg. di droga e 50 mila euro, 5 pusher arrestati

Emporio della droga scoperto in un appartamento seguendo le mosse di una pusher 57enne arrestata subito dopo la consegna della droga. Nell'abitazione c'era un'offerta di droga di 36 kg di hashish e più di 6 kg di marijuana, confezionati in panetti e pronti per lo spaccio

printDi :: 05 marzo 2026 11:37
Polizia la droga sequestrata dai Falchi al Portuense

Polizia la droga sequestrata dai Falchi al Portuense

(AGR) Un “emporio” della droga nascosto tra le mura domestiche di un appartamento sito nel quadrante Portuense: è quanto scoperto dai Falchi della Polizia di Stato capitolina nel corso dell’ultimo blitz, che ha portato al sequestro di oltre 40 kg di stupefacente, tra hashish e marijuana, e di più di 50.000 euro in contanti.

Il risultato è maturato dopo giorni di osservazione degli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile, che avevano acceso i riflettori sui movimenti di una cinquantasettenne romana, sospettata di essere il punto di riferimento di un giro di rifornimenti di droga destinato a diverse piazze di spaccio della città.

 
Brevi soste, incontri rapidi e spostamenti apparentemente casuali avevano attirato l’attenzione dei Falchi, che hanno iniziato a seguirne i movimenti con discrezione, ricostruendo progressivamente la sua rete di contatti.

La svolta investigativa è arrivata quando gli agenti hanno assistito alla consegna di una dose direttamente a bordo della sua auto. In quel momento è scattato il blitz e sia la donna che l’acquirente di turno sono stati fermati e sottoposti a controllo.

Se i primi riscontri hanno portato al rinvenimento di oltre 100 grammi di marijuana, nascosti tra la tasca della portiera e la borsa che portava con sé, la successiva perquisizione domiciliare ha restituito un riscontro circa la reale portata dell’attività.

All’interno dell’abitazione, sita nel quartiere Portuense, i Falchi hanno scoperto un vero e proprio “emporio” della droga, con una “offerta” di oltre 36 kg di hashish e più di 6 kg di marijuana -tutto suddiviso in panetti contrassegnati da diciture riconducibili a marchi di dolciumi, abbigliamento e cartoni-. Nell’appartamento sono stati inoltre sequestrati 118 dispositivi elettronici contenenti THC, oltre a vario materiale per il confezionamento delle dosi.

In una cassetta di sicurezza custodita in una stanza defilata è stato scoperto anche uno “scrigno” contenente oltre 50.000 euro in contanti, ritenuti verosimile provento della sua attività di rifornimento delle piazze. Per la donna si sono aperte le porte del carcere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Parallelamente, l’azione dei Falchi si è sviluppata anche nel quadrante est della Capitale.

Altre 50 dosi, tra cocaina ed hashish, sono state sequestrate ad un pusher in zona San Basilio. L’uomo è stato sorpreso mentre gestiva una serie di “appuntamenti lampo” davanti al portone di uno stabile. Al seguito, insieme alla droga, aveva anche 500 euro in contanti di cui non ha saputo giustificare la provenienza.

Un’altra operazione è scattata a Ponte di Nona, dove una coppia gestiva un giro di spaccio in via Capitini con una rigida ripartizione di ruoli: uno era incaricato dei contatti e dell’incasso, l’altro della consegna materiale delle dosi. Bloccati in flagranza, sono stati trovati in possesso di diversi involucri di cocaina pronti per la vendita.

Infine, al Quarticciolo, è finita in manette una donna, che faceva la spola tra un muretto ed un punto distante pochi metri, prestabilito per la consegna. Fermata con 19 dosi di cocaina, anche per lei sono scattate le manette.Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna. Quanto sopra,pertanto,  si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE