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Roma, picchia la moglie, all'arrivo della polizia si nasconde sotto il letto....arrestato

Ieri sera due uomini sono stati arrestati per violenza in famiglia. Un uomo di 43 anni, pregiudicato, aveva picchiato la moglie ed all'arrivo degli agenti per evitare la cattura si era nascosto sotto il letto

printDi :: 27 aprile 2020 13:46
Due arresti a Roma per maltrattamenti e violenza in famiglia

Due arresti a Roma per maltrattamenti e violenza in famiglia

(AGR) Una voce femminile singhiozzante, nella serata di ieri, ha chiesto aiuto al N.U.E e ha riagganciato.  Immediatamente gli agenti dei commissariati Prati e Borgo si sono precipitati  in vicolo delle Palline per cercare di rintracciare l’autrice della telefonata interrotta e scongiurare il peggio. Hanno sentito un flebile lamento proveniente da un portone chiuso, i poliziotti l’hanno spalancato e trovato la vittima, 38enne romana che, tremante e contusa, gli ha riferito di essere stata picchiata dal convivente e che lo stesso era salito in casa.

Gli investigatori sono quindi entrati nell’appartamento ed hanno trovato l’uomo nascosto sotto il letto matrimoniale, si trattava di  L.E., 43enne romano, risultato avere a suo carico altri precedenti specifici di polizia, per il quale sono scattate le manette. La vittima, dapprima soccorsa e accompagnata in ospedale, ha poi denunciato il convivente, ripercorrendo le violenze e le minacce subite nel tempo.

Sempre nella stessa serata, in via di Grottarossa, gli agenti del commissariato Ponte Milvio e del Commissariato Flaminio hanno arrestato A.M.L., 53enne di origini filippine che, ubriaco e con cacciavite, ha minacciato la propria moglie, 52enne delle Filippine, e i suoi due figli, uno dei quali minorenne.

Questa volta è stato il figlio maggiorenne della coppia a chiamare il N.U.E. I poliziotti, giunti sul  posto hanno trovato l’uomo che, in evidente stato di alterazione alcolica, e non curante della presenza degli agenti, ha continuato a minacciare con il cacciavite i suoi familiari. L’uomo, anch’egli con precedenti specifici di Polizia,  è stato assicurato presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.  

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