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Roma, nella rete della Polizia finiscono 9 pusher, sequestrato oltre mezzo kg. di droga e 3 mila euro in contanti

Due liti hanno fatto scattare l'allerta degli agenti. Intervenuti per un diverbio fra due coniugi i poliziotti sono stati attratti dall'odore di hashish trovando un panetto sul posacenere. A piazza Bologna invee un uomo aggredisce e minaccia un tassista, la Polizia lo rintraccia e trova la cocaina

printDi :: 24 ottobre 2026 17:56
Poliozia agenti intervenuti

Poliozia agenti intervenuti

(AGR) È una filiera dello spaccio dai molteplici volti quella ricostruita dalla Polizia di Stato nel corso di una serie di interventi che, in diversi quadranti della Capitale e nell’area dei Castelli Romani, hanno portato all’arresto di 9 persone, gravemente indiziate, a vario titolo tra loro, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

A rompere il copione dello spaccio sono state due liti, entrambe sfociate in interventi che hanno aperto uno spiraglio su presunte attività illecite. A piazza Bologna, un incidente stradale sarebbe degenerato in minacce e danneggiamenti, con un uomo che, dopo aver preso a calci un taxi, avrebbe minacciato il conducente arrivando ad impugnare un coltello. Intercettato poco dopo dagli agenti, è stato trovato in possesso di 17 involucri di cocaina e 615 euro in contanti e due telefoni cellulari.

 
Da una lite domestica è invece partita la seconda operazione, a Casal Bruciato, dove gli agenti delle Volanti, intervenuti per un diverbio tra due coniugi, sono stati insospettiti dal forte odore di hashish proveniente dal soggiorno, dove un panetto era lasciato in bella vista su un posacenere. Le successive verifiche hanno portato al sequestro di oltre 80 grammi di hashish e 720 euro in contanti. Per i coniugi è scattato immediatamente l’arresto.

La dinamica del delivery itinerante è riemersa in via di Torrevecchia, dove due uomini sono stati fermati alla guida delle rispettive autovetture. In un caso, la cocaina era stata occultata sotto la scocca in plastica dell’abitacolo, insieme a 920 euro in contanti, mentre, nell’altro, gli agenti del XIV Distretto di P.S. Primavalle hanno intercettato un quantitativo di oltre 170 grammi di sostanza stupefacente trasportato nel bagagliaio.

A San Basilio, invece, a tradire due pusher “di zona” sarebbero stati movimenti sospetti e presunte cessioni organizzate su strada tra scambi flash, astucci lanciati dal finestrino dell’auto e smartphone che hanno aggiunto ulteriori elementi agli accertamenti, compresi anche contatti attraverso piattaforme di messaggistica online. I distinti interventi del IV Distretto San Basilio e del Commissariato Appio Nuovo hanno portato al sequestro di oltre 200 grammi di cocaina “cotta e “cruda”. Per due uomini, entrambi italiani, sono scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio.
A chiudere la sequenza dello spaccio “su quattro ruote” questa volta due arresti nel quartiere Alessandrino, fino nell’area dei Castelli Romani. In via Casilina, un uomo fermato a bordo di un’utilitaria a noleggio nascondeva dosi di cocaina e crack occultate all’interno dei boxer, oltre a 275 euro ed un telefono che continuava a ricevere chiamate.

A Castel Gandolfo, infine, è stato il forte odore, avvertito all’apertura dello sportello, a far accendere i riflettori su un automobilista. Dal controllo su strada, il quadro si è ampliato fino alla perquisizione domiciliare dove, tra hashish cocaina e strumenti per il confezionamento, è spuntato un nascondiglio “giocattolo” insolito: circa 53 grammi di hashish custoditi all’interno di una poketball.Il bilancio complessivo ha restituito oltre mezzo chilo di droga sequestrata e più di 3 mila euro in contanti sottratti alla disponibilità dei pusher.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Per completezza, si precisa che le evidenze informative e investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutte le persone coinvolte vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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