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Roma-Lido, l'ultimo guasto scatena la protesta dei pendolari

print26 novembre 2019 15:11
Roma-Lido, l'ultimo guasto scatena la protesta dei pendolari
L’ultimo dispetto si è verificato questa mattina nei pressi della stazione di Vitinia sulla Roma-Lido. Il guasto della corsa delle 7,40, una delle più affollate della mattinata. Uno schiaffo che ha scatenato la protesta dei pendolari. A dare fuoco alla miccia della protesta è stato, infatti, l’ennesimo blocco del treno nella stazione di Vitinia alle 7,55 di questa mattina, provocato da un nuovo guasto. A quel punto i macchinisti hanno comunicato ai passeggeri la necessità di abbandonare il treno per consentire al convoglio di ripartire in direzione delle officine all’Ostiense. La risposta dei pendolari, esasperati dai continui guasti, dai ritardi, dal mancato funzionamento di ascensori e scale mobili, dalla frequenza molto ritardata dei convogli, si sono prima rifiutati di scendere poi, i più esagitati, sono scesi sui binari per impedire la partenza del convoglio. Su tutta la linea si è scatenato il caos.

Il servizio è stato sospeso, poi per far desistere i passeggeri scesi sui binari è dovuta intervenire la polizia. lInoltre, secondo l’Atac, la ripresa della circolazione dei convogli veniva rallentato anche da un soccorso prestato ad un passeggero dal 118 per un malore. A far esplodere la protesta è stato l’ultimo di una lunga sequela di ripetuti guasti ai treni ad Acilia, Casal Bernocchi e Vitinia. Problemi agli impianti di segnalamento a Malafede, stazioni abbandonate a Tor Di Valle e Castel Fusano. Treni saturi fin da Acilia che lasciano a piedi decine di passeggeri in attesa nelle stazioni successive. I pendolari della ferrovia Roma-Lido sono oramai esasperati, nell’ultimo mese il Comitato pendolari si è mobilitato e messo a puto un programma per la sistemazione della linea ferroviaria. E’ partita anche una petizione da presentare alla Regione Lazio (che da dicembre erediterà la scomoda ferrovia dall’Atac) con una raccolta firme e in cinque giorni ne sono state raccolte oltre tremila.

“Bisogna farci sentire – riferisce uno dei pendolari - e non solo per la riapertura della stazione di Acilia Sud. Qui il problema è un altro. Dobbiamo unirci tutti e chiedere anche ai non pendolari di dare una mano. Possibile che dobbiamo essere trattati così male e non essere rispettato il nostro “contratto di viaggio” che abbiamo pagato in anticipo? E’ sempre più dura. Arrivare in ritardo a scuola o al lavoro e perdere fino a 2 ore di tempo per un viaggio di mezz’ora è allucinante”

“É saltato un treno – racconta uno dei viaggiatori del famigerato treno delle 7.40 (orario passaggio stazione Lido Centro) - Il successivo strapieno é “schiattato” a Vitinia. Quindi hanno dovuto rallentare la circolazione per andare a binario unico. Arrivato il successivo a Vitinia c'era il delirio e la gente, stanca, per protesta (giusto o sbagliato che sia….) ha iniziato ad invadere i binari”.

Roma-Lido, l'ultimo guasto scatena la protesta dei pendolari

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