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Roma La Storta e Casalotti al setaccio, i Carabinieri schierano i reparti speciali, 8 persone arrestate e 20 denunciate

In particolare sono state arrestate: 4 in flagranza, di cui 2 per furto di energia elettrica e 2 per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e 4 per provvedimenti in esecuzione alle reiterate violazioni alla detenzione domiciliare e condanna per reati contro la persona e patrimonio

printDi :: 24 ottobre 2026 17:43
Carabinieri Cassia controlli La storta e Casalotti

Carabinieri Cassia controlli La storta e Casalotti

(AGR) Nei quartieri di La Storta e Casalotti, i Carabinieri della Compagnia di Roma Cassia, unitamente ai rinforzi messi a disposizione dal Comando Generale, delle Squadre Operative di Supporto (SOS) del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia”, unitamente a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del NAS, dell’Asl Roma 1 – Spresal, di ARETI, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e del degrado urbano. Il servizio è stato svolto seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nella circostanza sono state arrestate 8 persone: 4 in flagranza, di cui 2 per furto di energia elettrica presso le proprie abitazioni e 2 per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e 4 in esecuzione di provvedimenti dell’AG, in particolare per reiterate violazioni alla misura della detenzione domiciliare a seguito di condanna per diversi reati contro la persona e il patrimonio.

 
Sono state inoltre denunciate alla Procura della Repubblica 20 persone: 5 per violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con sospensione di 3 cantieri edili, vista la mancata difesa delle aperture dei cantieri e la presenza di operai su ponteggi non a norma; 5 per guida in stato di ebbrezza; 2 per furto di energia elettrica presso esercizi commerciali o abitazioni; una persona è stata denunciata, per somministrazione di bevande alcoliche a minori con contestuale sospensione ex art. 100 TULPS del minimarket di via di Casalotti; 2 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; 1 per ricettazione di uno scooter risultato rubato; 3 per possesso e fabbricazione di documenti falsi, in quanto trovati in possesso di C.I.E. prive del relativo microchip; una per porto abusivo di un coltello con una lama di 7 cm.

É stato inoltre sanzionato amministrativamente, per un importo di oltre 28 mila euro e con contestuale sospensione dell’attività, il titolare di una ditta di catering, per mancati adempimenti sulle procedure di autocontrollo “HACCP”e per la presenza di prodotti scaduti, nonché per l’impiego di 3 lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e per mancanza del DVR.

Infine, oltre ad aver identificato oltre 250 persone di cui molte con precedenti, sono stati segnalati alla locale Prefettura 27 cittadini per detenzione per uso personale di vari tipi di sostanze stupefacenti.

L’impiego del 7° Reggimento "Trentino Alto Adige" (Laives) e del 13° Reggimento "Friuli Venezia Giulia" (Gorizia), dei reparti dell’Organizzazione Mobile inquadrati nella 2ª Brigata Mobile dell’Arma dei Carabinieri, strutturati specificamente per l’impiego operativo fuori dai confini nazionali e in contesti ad alto rischio, costituisce un assetto fondamentale nelle attività ad alto impatto per la sicurezza e il controllo del territorio.

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per tutte le persone coinvolte vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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