Roma, al Righi una lista stupri ed una svastica nei bagni, unanime la condanna della politica capitolina
Valeria Baglio, assessora pari opportunità: Condannare con fermezza questo gesto, senza derubricarlo a semplice bravata, è il primo passo per affermare il valore del rispetto, della libertà e della dignità di ogni persona. Rachele Mussolini: È indispensabile che venga fatta piena luce sulla vicenda

(AGR) Torna la "lista stupri” stavolta al Righi (e non al Giulio Cesare come accaduto l’anno scorso) asccompagnata dai nomi di alcuni studenti e una svastica. La scritta è comparsa nella sede succursale di via Boncompagni del liceo Righi, istituto storico della capitale a due passi da via Veneto. Unanime la condanna del mondo politico capitolino.
“Quanto accaduto al liceo Righi, una lista stupri apparsa su una porta con i nomi di alcuni ragazzi della scuola, è inaccettabile. Torniamo a dirlo avvicinandoci a una data simbolo per la lotta e il contrasto alla violenza e alla discriminazione di genere, il 25 novembre, e mentre una pellicola dedicata a Giulia Cecchettin ha emozionato tutte e tutti alla Festa del Cinema di Roma. Utilizzare il linguaggio della violenza e invocarla come strumento di sopraffazione è un fatto grave, che va condannato e stigmatizzato senza ambiguità.
“Le parole, i gesti, i pregiudizi e i comportamenti che alimentano la violenza non vanno mai sottovalutati: contrastarli significa educare al rispetto, alla libertà e alla parità, a partire dalle scuole e coinvolgendo tutta la comunità. Roma è impegnata a sensibilizzare tutte e tutti sul tema della violenza di genere, affinché chiunque si trovi in una situazione di rischio o abbia bisogno di sostegno sappia di non essere solo.
Questo episodio ci offre l'opportunità per ricordare che la rete dei Centri antiviolenza di Roma offre ascolto, accoglienza, orientamento e supporto gratuito. È fondamentale far conoscere questi servizi e rafforzare la consapevolezza che chiedere aiuto è un diritto e il primo passo per uscire dalla violenza” dichiara Michela Cicculli, consigliera capitolina e presidente della commissione Pari opportunità di Roma Capitale.
"La cosiddetta 'lista stupri' pubblicata presso il liceo scientifico Righi rappresenta un fatto di inaudita gravità che si sta ripetendo con crescente preoccupazione nei licei capitolini e che non può e non deve essere in alcun modo sottovalutato.
Esprimo la mia più ferma e assoluta condanna nei confronti di questi episodi di inaccettabile violenza verbale e intimidazione, che offendono profondamente la dignità delle persone e riflettono una deriva morale e culturale tra i più giovani che richiede una risposta decisa e corale da parte delle istituzioni.
È indispensabile che venga fatta piena luce sulla vicenda nel più breve tempo possibile, affinché siano accertate con chiarezza tutte le responsabilità. Le istituzioni, il mondo della scuola e la cittadinanza hanno il dovere di lavorare fianco a fianco per promuovere la cultura del rispetto, della legalità e dell'educazione alla parità, garantendo luoghi di crescita sicuri per le studentesse e gli studenti".Lo dichiara, in una nota, la vicepresidente della commissione Scuola di Roma Capitale Rachele Mussolini.
















