SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Roma, aggredisce l'ex-compagna sotto la caserma dei carabinieri, arrestato 54enne

La donna ha riferito che, mentre si trovava nella caserma dei Carabinieri per formalizzare un’integrazione di denuncia, l’ex compagno l'ha minacciata di distruggerle l’auto e, successivamente, giunto vicino alla caserma ha tamponato con il proprio veicolo l’auto di proprietà della vittima.

printDi :: 30 dicembre 2022 14:03
Controllo carabinieri Eur

Controllo carabinieri Eur

(AGR) I Carabinieri della Stazione di Roma Quarto Miglio hanno arrestato un romano di 54 anni, gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti della ex compagna.

In particolare, la donna, 53 anni ha riferito che, mentre si trovava nella caserma dei Carabinieri di Quarto Miglio per formalizzare un’integrazione di denuncia, l’ex compagno le ha dapprima telefonato minacciando di distruggerle l’auto e, successivamente, è giunto nei pressi della suddetta Stazione dei Carabinieri tamponando con il proprio veicolo l’auto di proprietà della vittima parcheggiata all'esterno. I Carabinieri sono subito usciti in strada e hanno bloccato l’uomo che è stato arrestato e associato alla casa circondariale di Roma Regina Coeli.

Due giorni prima la donna aveva presentato una prima denuncia nei confronti dell’ex compagno riferendo che l’aveva, nottetempo, colpita con calci e pugni finché, riuscita a divincolarsi, aveva trovato rifugio in auto ma l’ex compagno l’aveva raggiunta e con calci e pugni le aveva danneggiato l’auto. Recatasi al pronto soccorso dell’ospedale S. Giovanni, alla donna erano stati diagnosticati vari traumi con una prognosi di 21 giorni.

Nel corso dell’udienza, su richiesta della Procura della Repubblica, il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto dell’uomo e disposto per lui l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. É importante precisare che, in considerazione dello stato del procedimento, indagini preliminari, l’indagato deve considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE