SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Roma, 500 morti in più rispetto ad ottobre 2019, il cimitero Flaminio al collasso

Nel mese di ottobre si sono registrati centinaia di decessi in più rispetto all'anno scorso, la carenza di campi per l'inumazione ha creato un rallentamento delle operazione funerarie, attualmente ci sono 900 salme e 250 resti ossei in attesa di cremazione

printDi :: 30 ottobre 2020 14:58
Roma, 500 morti in più rispetto ad ottobre 2019, il cimitero Flaminio al collasso

(AGR) "Apprendiamo da fonti aziendali cimiteriali, un grido dall'allarme drammatico.  - esordisce Flavio Vocaturo (Pd AMA) - Nelle ultime settimane a Roma si è registrato un aumento di decessi del 20% in piu' rispetto ad Ottobre 2019, con oltre 500 defunti in più. La carenza di  campi per le inumazioni "primo su tutti il cimitero Laurentino" ha prodotto rallentamenti, 900 salme e 250 resti ossei sono in attesa al cimitero del Flaminio che è oramai al collasso.

La causa principale  - continua Vocaturo - è che si è bloccato il lavoro di estumulazioni di salme, ceneri e resti ossei per trasferimento ad altro cimitero o ad altro comune e dal 2 Novembre sarà possibile fare le cremazioni solo al cimitero del Verano. Un grido di allarme che non può rimanere inascoltato, visto l'aumento dei decessi. Da mesi si denuncia la crisi dei cimiteri capitolini ma oltre le parole non si è mai andati. Ora il Campidoglio deve mettere tra le priorità questa questione perche' avere salme in fila che attendono il loro turno ed un posto...è da brividi verso i defunti e le loro famiglie".

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE