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Picchiato dal figlio, finisce in ospedale in gravi condizioni

E' accaduto ad Anzio, dove un uomo di 68 anni dopo un diverbio con il figlio è stato colpito da quest'ultimo con un ventilatore al viso che gli ha provocato varie contusioni e traumi, oltre alla frattura di una costola giudicata guaribile in 30 giorni

printDi :: 16 giugno 2020 17:25
Picchiato dal figlio, finisce in ospedale in gravi condizioni

Picchiato dal figlio, finisce in ospedale in gravi condizioni

(AGR) E’ finito in ospedale in codice rosso un 68enne abitante ad Anzio aggredito dal figlio, C.P. di 30 anni che, durante una lite, lo ha colpito con un ventilatore procurandogli contusioni al naso e allo zigomo  nonché la frattura di una costola, guaribili in 30 giorni di prognosi. E’ accaduto nel primo pomeriggio di ieri. Quando gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Anzio, diretto da Andrea Sarnari, sono arrivati sul posto, accertate le condizioni fisiche della vittima, hanno immediatamente richiesto l’intervento di un’ambulanza per il trasporto del ferito in ospedale.Il figlio invece, rintracciato poco dopo nella sua abitazione, è stato accompagnato negli uffici di polizia dove è stato arrestato per lesioni gravi.

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Castro Pretorio ed Esquilino, sono intervenuti in via delle Sette Sale per una segnalazione di lite nei pressi della Caritas. Sul posto, erano presenti 4 uomini ed una donna e, quando gli agenti si sono avvicinati, uno di questi, identificato per T.Z., albanese di 38 anni, con precedenti di Polizia, ha iniziato a minacciarli e ad aggredirli. Bloccato, lo straniero è stato arrestato per minacce, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale nonché per danneggiamento ai beni dello Stato. L’uomo infatti, all’atto di salire sulla volante ha infranto il vetro posteriore della stessa. 

Arrestato dalla Polizia di Stato un 41enne romano con l’accusa di maltrattamenti. Attivato, per la vittima, il protocollo E. V. A.. Gli uomini del commissariato San Giovanni, diretto da Mauro Baroni, hanno arrestato, infatti, un 41enne romano, C. G., resosi responsabile di maltrattamenti nei confronti della madre. La donna è stata ripetutamente e brutalmente malmenata dal figlio dedito all’uso di alcol e psicofarmaci.

Sono stati diversi gli interventi degli agenti presso l’abitazione della donna a causa delle continue aggressioni da parte del figlio originate tutte da discussioni riguardanti la gestione della tessera del reddito di cittadinanza.  Il 41enne che abitava al piano superiore, in un immobile sempre di proprietà della madre, era solito recarsi presso l’appartamento di quest’ultima pretendendo di averne la piena disponibilità. Nel corso di un primo intervento degli agenti, la donna ha dichiarato che il figlio aveva messo a soqquadro la sua camera da letto alla ricerca della tessera del reddito di cittadinanza che lei aveva nascosto per timore che l’uomo la utilizzasse per comprare bevande alcoliche.

Gli interventi successivi hanno portato all’attenzione degli agenti le ecchimosi al collo e alle braccia della donna a seguito del tentativo di strangolamento da parte del figlio nel corso di una precedente lite. Gli uomini del Commissariato San Giovanni hanno da subito attivato il protocollo E.V.A. e l’uomo, arrestato per maltrattamenti è stato associato presso la casa circondariale di Regina Coeli.

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