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Ostia ponente, gli sgomberi dei giorni scorsi... non spengono i roghi tossici

Denuncia di Rapisarda-Barletta (Comitato di quartiere associazione cittadini per il parco Pallotta): “i recenti sgomberi non risolvono l’emergenza abitativa tra Ostia ponente e Nuova Ostia: continuano i roghi tossici nella riserva naturale del litorale romano”

printDi :: 17 luglio 2020 14:57
Ostia ponente, gli sgomberi dei giorni scorsi... non spengono i roghi tossici

(AGR) “Gli sgomberi effettuati in questi giorni tra il Lungomare Duca degli Abruzzi e ieri a Via Domenico Baffigo, non hanno risolto tra Ostia Ponente e Nuova Ostia i complessi fenomeni legati all’emergenza abitativa degli ex occupanti delle roulotte e degli accampamenti nomadi che sorgono alle spalle della Scuola Tor San Michele. Va infatti notificato come gli abitanti dei camper sequestrati già da ieri sera continuano a vagare tra il Parco Willy Ferrero e il canneto della Riserva Naturale del Litorale Romano su Via della Tortuga, in cerca di riparo e continuando quelle discutibili abitudini cui da diversi mesi – se non anni – i residenti di Tortuga e Martinica hanno fatto segnalazioni, esposti e denunce.

Anche l’ultima raccolta firme civica organizzata dal signor Marco den Besten e che abbiamo sostenuto pienamente, chiedeva lo sgombero di queste sedi del degrado ma soprattutto il collocamento di queste persone presso strutture idonee al reinserimento sociale. Nuovamente ci troviamo in una situazione dove una condizione di emergenza abitativa è stata spostata da un quadrante di Ostia all’altro, senza però aver trovato una soluzione con l’apporto degli assessori municipali Alessandro Ieva e Germana Paoletti. Altra condizione che va subito presa in considerazione è anche la continua presenza dei roghi tossici nel canneto di Via della Tortuga, con gli sgomberi del 19 giugno 2020 pubblicizzati dalla Sindaca Raggi che sono stati letteralmente del fumo negli occhi della cittadinanza locale senza aver risolto il problema dell'inquinamento ambientale. Qui tutti i giorni rischiamo incendi di grandi dimensioni che soprattutto andrebbero a mietere come prime vittime le specie animali che vivono questa riserva naturale, con fuochi che partono proprio alle spalle delle strutture scolastiche della Scuola Tor San Michele e l’Istituto Comprensivo Amendola Guttuso di Via dell’Idroscalo”.

Cosi dichiarano in una nota Andrea Rapisarda (presidente CdQ Associazione Cittadini per il Parco Pallotta) e Stefano Barletta (vicepresidente CdQ Associazione Cittadini per il Parco Pallotta).

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