SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

“Les lettres de S. Jerome” una ristampa del 1682, ritrovato, sequestrato e restituito ai Gesuiti

I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale avevano individuato l'opera che era stata messa in vendita su un canale online. Il tomo è stato quindi sequestrato e dopo gli accertamenti che hanno confermato la genuità dell'opera è stato restituito alla Curia Generalizia

printDi :: 19 ottobre 2022 19:36
Carabinieri TPC la riconsegna del volume al direttore della biblioteca Peter Hans Kolvenbach

Carabinieri TPC la riconsegna del volume al direttore della biblioteca Peter Hans Kolvenbach

(AGR) I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale restituiscono alla Curia Generalizia dell’Ordine dei Gesuiti di Roma un volume del XVII secolo. Il volume del Seicento in lingua francese dal titolo “Les lettres de S. Jerome”, ristampa del 1682 degli scritti di carattere dottrinale-religioso di San Girolamo, è stato consegnato a Padre Raul Pablo Gonzalez Bernardi, Direttore della Biblioteca “Peter – Hans Kolvenbach” della Curia Generalizia dell’Ordine dei Gesuiti di Roma, dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Udine, al comando del Magg. Lorenzo Pella.

La seicentina è stata riconsegnata al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Gorizia e intrapresa a seguito del monitoraggio dei canali di e-commerce finalizzato alla ricerca di libri antichi illecitamente commercializzati. Il volume era stato infatti posto in vendita su una piattaforma commerciale telematica da un privato residente nel capoluogo isontino, destando immediatamente l’interesse dei Carabinieri per la presenza dei segni distintivi in lingua latina e francese riconducibili all’Ordine dei Gesuiti della Provincia d’Europa Occidentale francofona.

Dagli accertamenti è stato individuato un cittadino goriziano quale inserzionista dell’annuncio di vendita, che lo aveva pubblicato per conto di un amico di San Donà di Piave (VE), a sua volta entratone in possesso a seguito dello sgombero di una cantina privata del capoluogo del Basso Piave.

Il tomo è stato quindi sequestrato d’iniziativa a carico del mandatario a Gorizia e gli esiti dell’attività di indagine, rapidamente condivisi con la locale Procura della Repubblica, hanno consentito di condurre accertamenti ulteriori sulla vicenda. È stata così contattata la Biblioteca della Curia Generalizia dell’Ordine dei Gesuiti, che ha sede in Borgo Santo Spirito a Roma, il cui personale ha indirizzato i militari operanti al “Centre Sèvres”, l'università privata gestita dai Gesuiti di Parigi che è l’attuale biblioteca centrale dei Gesuiti in Francia.

I referenti del prestigioso ente, che ospita 190.000 volumi e 850 pubblicazioni - in inglese, francese, tedesco e italiano, inclusi edizioni a stampa e manoscritti datati fra il XVI e il XVIII secolo - hanno confermato la genuinità del timbro, identificandolo come quello della biblioteca della soppressa Residenza di Lalouvesc, intitolata al presbitero e gesuita francese Jean-François Régis (1597-1640). Il prezioso tomo, di cui si erano perse le tracce a causa delle numerose riorganizzazioni ordinative dell’Ordine dei Gesuiti in Francia susseguitesi nel corso del XX secolo, è stato riconosciuto dall’ateneo parigino citato come appartenente al proprio patrimonio librario.

Photo gallery

Carabinieri TPC i particolari dell'opera la copertina
Carabinieri TPC i particolari dell'opera il timbo

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE