SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Geloso e possessivo, stalking incallito molesta la sua ex compagna e finisce agli arresti domiciliari

Nonostante l'ammonimento del Questore e successivamente il divieto di avvicinamento alla sua ex, un romano di 42 anni ha proseguito a molestare la donna, poi, attraverso l'analisi dei tabulati telefonici sono scattati gli arresti domiciliari

printDi :: 28 gennaio 2021 18:01
Geloso e possessivo, stalking incallito molesta la sua ex compagna e finisce agli arresti domiciliari

(AGR) Da circa 2 anni E.F., 42enne romano, aveva iniziato ad avere atteggiamenti di gelosia morbosa, poi trasformatisi in umiliazioni, prevaricazioni e vessazioni di carattere economico, nei confronti della sua convivente. A causa della frequenza e gravità degli episodi, gli stessi vicini avevano più volte richiesto l’intervento della Polizia di Stato. La donna, che inizialmente si era mostrata restia a denunciare le violenze e gli abusi subiti, grazie alla sensibilità degli investigatori del VII Distretto San Giovanni, diretto da Antonio Soluri, che hanno saputo metterla a proprio agio, ha poi raccontato loro tutte le sue vicissitudini, avvenute davanti al figlio minore. Raccolte le sue dichiarazioni, gli agenti hanno inviato tutto al Questore Carmine Esposito che ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti dell’uomo. Nonostante questo i maltrattamenti e le violenze sono continuate e così, unitamente alle denunce, i poliziotti hanno mandato documentazione fotografica e vari referti di pronto soccorso all’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’allontanamento del 42enne dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla vittima.

In violazione alle restrizioni impostegli l’uomo, nonostante gli fosse stato applicato un dispositivo antistalking con braccialetto elettronico, ha continuato a molestare anche fisicamente l’ex compagna. Grazie al monitoraggio di E.F., posto in essere dagli investigatori su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, attraverso l’analisi dei tabulati e della geolocalizzazione, è stato possibile raccogliere elementi utili all’applicazione di un provvedimento restrittivo: a suo carico è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari notificatagli dai poliziotti.

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE