Fiumicino, trovato senza vita il pescatore disperso da due giorni al largo di Focene
Il cadavere è riaffiorato a circa cinquanta metri dalla riva, nei pressi di una barriera di scogli soffolta vicino al punto in cui nei giorni scorsi era stata recuperata la sua imbarcazione, trovata alla deriva con il motore ancora acceso e senza nessuno a bordo.

gommone polizia foto archivio AGR
(AGR) Si sono concluse con il ritrovamento del corpo le ricerche del pescatore di 61 anni disperso da due giorni al largo di Focene, sul litorale di Fiumicino. Il corpo è stato ritrovato da un gommone della Polizia di Stato.
Il cadavere è riaffiorato a circa cinquanta metri dalla riva, nei pressi di una barriera di scogli soffolta, poco distante dal punto in cui nei giorni scorsi era stata recuperata la sua imbarcazione, trovata alla deriva con il motore ancora acceso e senza nessuno a bordo. Il recupero si è rivelato particolarmente complesso perché il corpo era parzialmente incastrato tra gli scogli.
Rinvenuti i documenti nel portafoglio che aveva ancora con sé. Disposto il sequestro della salma. L'autopsia verrà effettuata al Policlinico Gemelli. Da chiarire le cause del decesso e le circostanze che hanno fatto cadere l'uomo in mare, da ricostruire se sia stato colto da un malore o sia caduto accidentalmente dalla barca durante la battuta di pesca.
Profondamente colpita la comunità di Fiumicino. Il sindaco Mario Baccini ha espresso vicinanza ai familiari e alla marineria locale, ringraziando tutte le forze impegnate nelle ricerche. Cordoglio anche dalla consigliera regionale e segretaria del Pd di Fiumicino, Michela Califano, che ha ricordato come la città sia ancora segnata da altre tragedie che hanno coinvolto il mondo della pesca, auspicando una riflessione sulla sicurezza dei lavoratori del mare.
















