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Ciampino, in manette due uomini per la rapina in un minimarket dello scorso 6 giugno

Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire che gli autori si sarebbero fatti consegnare, con volto coperto e armati di un coltello e di un coccio di bottiglia, l’incasso della giornata di 200 euro da un dipendente, un uomo originario del Bangladesh, dandosi poi alla fuga.

printDi :: 20 agosto 2026 15:57
Carabinieri Castel Gandolfo intervenuti

Carabinieri Castel Gandolfo intervenuti

(AGR) I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura, nei confronti di 2 uomini italiani di 40 e 39 anni, originari di Marino e del Viterbese, gravemente indiziati, in concorso tra loro, di rapina aggravata.

L’indagine, condotta dalla Tenenza di Ciampino attraverso l’estrapolazione delle immagini captate dai sistemi di videosorveglianza, individuazioni fotografiche e analisi dei contenuti comunicativi archiviati nei dispositivi di telefonia mobile, ha consentito di edificare un rilevante ed univoco quadro indiziario in merito ad una rapina consumata, nel pomeriggio del 6 giugno 2026, in danno di un minimarket nel comune di Ciampino.

 
In particolare, gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire che gli autori si sarebbero fatti consegnare, con volto coperto e armati di un coltello e di un coccio di bottiglia, l’incasso della giornata di 200 euro da un dipendente, un uomo originario del Bangladesh, dandosi poi alla fuga.

I due arrestati sono stati condotti rispettivamente presso le Case Circondariali di Velletri e Viterbo.   

Si precisa che considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza, con sentenza definitiva.Quanto sopra, si comunica, nel rispetto degli indagati che sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell'attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile e al fine di salvaguardare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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