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Carabinieri, presi gli evasi da Rebibbia

I due evasi, lo scorso 3 giugno approfittando di un'indecisione del servizio di sicurezza, sono riusciti a scappare ed a rifugiarsi in un vicino campo nomadi. Si sono spostati poi in Toscana, dove nei pressi di Arezzo sono stati individuati ed arrestati

printDi :: 17 giugno 2020 22:28
Carabinieri, presi gli evasi da Rebibbia

(AGR) Presi  i due evasi da Rebibbia. Nel corso della mattinata odierna, infatti, nei pressi della stazione ferroviaria di Cascina (PI), a conclusione di attività investigativa, Carabinieri del Comando Provinciale di Roma e personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con il supporto dell'Arma locale e del Nucleo Regionale del NIC di Firenze, hanno rintracciato e arrestato i due cittadini di etnia rom evasi lo scorso 3 giugno dalla Casa Circondariale di Rebibbia.

Gli arrestati, dopo aver trascorso qualche giorno nella provincia di Roma si erano rifugiati nella cittadina toscana a bordo di una vettura di grossa cilindrata rubata all'interno di una concessionaria della capitale. All'atto dell'arresto condotto dall’Arma dei Carabinieri e dal NIC della Polizia Penitenziaria, uno dei due rom, ha aggredito fisicamente uno dei Carabinieri che ha riportato lesioni guaribili in pochi giorni. I due uomini erano stati associati presso la casa circondariale di Rebibbia in quanto destinatari di diversi provvedimenti giudiziari per aver nel corso degli anni, commesso diversi reati contro il patrimonio e dovevano scontare ancora nove anni di reclusione.

Uno dei due arrestati, inoltre, risulta essere un familiare di uno dei cittadini rom già tratti in arresto la scorsa settimana dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati per aver commesso numerosi furti ai danni di esercizi commerciali durante il periodo del "lockdown".

Dopo le formalità di rito, i due rom sono stati associati dal NIC presso la casa circondariale di Pisa.

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