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Brutale aggressione nei confronti di uno straniero di colore, bloccato un bus nella caccia all'uomo, quattro giovani ai domiciliari ed un ferito grave

L'allarme sociale scaturito da alcune rapine effettuate da un uomo di colore ha scatenato il branco che a fine luglio ha aggredito un uomo ritenendolo responsabile picchiandolo ed inseguendolo su un bus dove è stato accoltellato. Quattro giovani ai domiciliari

printDi :: 02 settembre 2021 13:36
Brutale aggressione nei confronti di uno straniero di colore, bloccato un bus nella caccia all'uomo, quattro giovani ai domiciliari ed un ferito grave

(AGR) Sono partite da una violenta aggressione ai danni di un giovane di colore, ad opera di un gruppo di ragazzi, avvenuta nel pomeriggio del 26 luglio in zona la Rustica, le indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, che hanno portato all’individuazione e all’arresto di 4 giovani.

La brutale aggressione posta in essere nei confronti dell’uomo è da ritenersi parte di un disegno maturato da un gruppo di persone nel quartiere “La Rustica” nelle precedenti settimane. La consumazione di alcune rapine nelle strade del quartiere ad opera di un soggetto descritto come un uomo di colore aveva scatenato un allarme sociale dal quale scaturiva, in un gruppo di giovani residenti, un desiderio di rivalsa con il chiaro obiettivo di individuare e “punire” i responsabili.

Il cittadino straniero era stato avvicinato dal “branco”, circa una decina di persone, che, dopo avergli chiesto un’informazione, lo aveva colpito ripetutamente con calci, pugni e bastonate. Nonostante le percosse, la vittima era riuscita a scappare, ma gli aggressori lo avevano seguito con le auto investendolo e facendolo rovinare a terra, colpendolo di nuovo più volte; rialzatosi, grazie alla prestanza fisica, il giovane notava sul lato opposto della carreggiata un autobus di linea in procinto di partire, sul quale riusciva a guadagnare la fuga.

Dopo poche centinaia di metri, però, il conducente del mezzo pubblico si trovava costretto a fermarsi perché le auto degli inseguitori gli avevano sbarrato la strada: minacciando l’autista, poi, si erano fatti aprire le porte ed uno, salito a bordo, aveva colpito lo straniero con diverse coltellate, prima di scendere di nuovo e fuggire con i complici lasciando il giovane a terra gravemente ferito.

Immediatamente sul posto erano arrivate le pattuglie del V Distretto Prenestino, della Polizia Scientifica e personale del 118 che aveva portato il ferito, giudicato poi guaribile in 20 giorni, al Pronto Soccorso.

Con le poche informazioni disponibili, iniziava una meticolosa attività d’indagine per la ricerca di fonti di prova utili a ricostruire la vicenda caratterizzata da una dinamica articolata e complessa e che veniva ricomposta attraverso gli elementi descrittivi raccolti sui protagonisti e sui veicoli utilizzati; l’incrocio delle informazioni acquisite consentivano agli investigatori del V Distretto di identificare i principali autori del pestaggio, individuati fra alcuni giovani del quartiere già conosciuti agli uffici di polizia.

Stante la sussistenza di elementi di gravi indizi di colpevolezza, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, su richiesta dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma, emetteva  una ordinanza cautelare nei confronti di quattro  persone, rispettivamente di 33, 34, 32 e 29 anni, tutti romani. Stamattina i poliziotti hanno dato esecuzione alle ordinanze e, dopo gli atti di rito, gli indagati sottoposti agli arresti domiciliari. Sono tutt’ora in corso gli accertamenti degli investigatori per l’identificazione degli altri partecipanti alla “spedizione” e per accertare che nel medesimo periodo non si siano verificati ulteriori aggressioni della stessa natura.

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