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Blitz della polizia, smantellate centrali di spaccio al Tufello e Montesacro

Gli agenti hanno tratto in arresto 8 persone (5 ai domiciliari) e denunciato altre 4 che erano collegate alle due bande che agivano nei due quartieri. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati 1,5 kg. di cocaina e circa 155 kg. di hashish.

printDi :: 23 giugno 2020 12:15
operazione Mola

operazione Mola

(AGR) Blitz della polizia questa mattina all’alba al Tufello e Montesacro che ha portato all’arresto di 8 persone (tre in carcere e 5 ai domiciliari) ed alla denuncia di altre 4 persone che risultavano collegate alla detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso dell’indagine sono stati sequestrati complessivamente 1,5 kg. di cocaina e circa 155 kg. di hashish. Inoltre, veniva sequestrata la somma di 36 mila euro

Gli investigatori della Polizia di Stato del commissariato Fidene Serpentara, diretto da Fabio Germani,  hanno svolto un’articolata attività di indagine di polizia giudiziaria denominata “Operazione Mola”, coordinata dal “Pool Reati Gravi contro il Patrimonio”, diretto dal Procuratore Aggiunto dr.ssa Lucia LOTTI e dal Sostituto Procuratore Dr. Edoardo DE SANTIS.

L’indagine ha avuto inizio nel maggio del 2017 e trae origine da due pregresse operazioni di Polizia Giudiziaria denominate “Untouchables”, a cui aveva partecipato anche la Squadra Mobile capitolina e “Quadrilatero”, attività coordinate dalla medesima Procura ed eseguite dagli agenti del Commissariato Fidene Serpentara.

Dette indagini nascevano per contrastare il fiorente spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina  che, da diverso tempo, insisteva nella piazza di spaccio limitrofa al parco Kennedy, nel quartiere Tufello. Le predette operazioni portavano all’emissione, da parte dell’Autorità Giudiziaria, di numerose ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di vari personaggi del quartiere, nonché al sequestro di considerevoli quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e di numerose armi comuni da sparo, sia a tamburo che semiautomatiche.

L’operazione odierna denominata “Mola”, prendendo spunto investigativo dalle due operazioni “Untouchables” e “Quadrilatero”, si è protratta per circa 8 mesi nel corso dei quali sono state avviate intercettazioni ambientali, telefoniche nonché videosorveglianze, che hanno permesso di individuare due distinti gruppi criminali dediti entrambi alla vendita di sostanze stupefacenti

Le attività investigative permettevano di individuare in due fratelli, che, malgrado fossero ristretti agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni,  si occupavano della gestione ed il puntuale rifornimento della cocaina sulla piazza di spaccio del Tufello. Infatti, nel corso dell’attività di indagine, veniva arrestato L. E., mentre trasportava a bordo di uno scooter 426 dosi di cocaina destinate appunto alla piazza di spaccio del Tufello.

Uno dei fratelli, invece, si occupava del reperimento e della vendita di cospicue quantità di cocaina ed anche di hashish che immetteva sul mercato della capitale e anche nella città di Terni, come si è potuto accertare da un riscontro probatorio che ha portato all’arresto di un cittadino albanese, I. E., trovato in possesso di 1 kg. di cocaina celata all’interno di un doppiofondo della sua autovettura.

Nei guai finiva anche un cittadino romeno, I. C., il quale riforniva di cocaina la banda. Infatti le risultanze investigative lo individuavano come colui che aveva reperito il chilogrammo di cocaina che, come detto, veniva sequestrato. Inoltre, lo stesso si è reso responsabile di ulteriore spaccio di 300 grammi di cocaina a favore di D.S., arrestato in flagranza di reato dagli stessi agenti del commissariato Fidene Serpentara, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I due fratelli avevano allargato i propri interessi anche nella vendita di hashish nel quartiere Montesacro. Infatti, all’interno del suo gruppo trova risalto la figura di BO. M., il quale, in qualità di “corriere”, aveva il compito di consegnare cospicui quantitativi di hashish a vari personaggi, come emerge dall’arresto di quest’ultimo, trovato in possesso di 5 kg. di hashish nascosti all’interno della propria autovettura.

Come detto nell’ambito della presente operazione, emergeva un secondo gruppo criminale composto da R. M., P. S. e N. G.  I predetti gestivano lo spaccio di notevoli quantitativi di hashish che poi venivano venduti nel quartiere Montesacro. Tale circostanza veniva documentata con l’arresto di L. M., trovato in possesso di 120 kg. di hashish celati all’interno della sua autovettura e con il sequestro di 32 kg. di hashish rinvenuti nell’autovettura del P. S.

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