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Banda di borseggiatori rumeni in manette, con la tecnica dell'abbraccio svuotavano le tasche alle vittime

I Carabinieri di Treviso hanno individuato e sgominato una banda composta da sei persone, quattro donne e due uomini, specializzati in furti e rapine a donne e uomini anziani che abbracciati....venivano spogliate dei loro preziosi in pochi secondi la banda avrebbe compiuto 11 furti e 2 rapine

printDi :: 13 gennaio 2022 11:55
Banda di borseggiatori rumeni in manette, con la tecnica dell'abbraccio svuotavano le tasche alle vittime

(AGR) I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Treviso hanno arrestato i componenti di una banda specializzata in aggressioni in danno di anziani con la cosiddetta “tecnica dell’abbraccio”. La banda era composto da sei cittadini di origini rumene (2 uomini e 4 donne), con svariati alias e legati da vincoli di parentela, colpiti da un’ordinanza cautelare emessa il 3 gennaio scorso dal GIP del Tribunale di Treviso, per i reati di furto aggravato, rapina aggravata e lesioni personali volontarie aggravate, in concorso.

I 4 stranieri destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere sono: G. L., classe 1992, rintracciata dai militari dell’Arma di Treviso in provincia di Viterbo, il compagno G. S., classe 1992, cui il provvedimento è stato notificato presso il carcere di Lanciano ove si trovava ristretto, S. L., classe 1993 e la compagna D. B., classe 1998, individuati in provincia di Bologna. Per le altre 2 donne del gruppo, con un “ruolo di assistenza agli operativi” e al momento irreperibili, è stata disposta la misura del divieto di dimora nella regione Veneto.

Gli indagati avevano la base in un B&B nella vicina Mestre da cui partivano il mattino per rientrare nel pomeriggio e si spostavano a bordo di autovetture intestate a terzi, avendo l’accortezza di cambiarle tempestivamente nel caso in cui, come avvenuto, gli stessi venivano fermati per controlli dalle Forze dell’Ordine. Sono ritenuti responsabili di 11 furti e 2 rapine commesse nei centri abitati della provincia di Treviso, nel periodo tra giugno e agosto 2021.

La banda era specializzati in furti e rapine a donne e uomini anziani - selezionati per l’appetibilità della refurtiva e la vulnerabilità (tra questi un 91enne e alcuni ultrasettantenni) - che venivano avvicinati nei pressi di supermercati, mercati di paese, chiese, cimiteri e loro abitazioni; le vittime - abbracciate e cinte al collo con vari pretesti - venivano spogliate dei loro preziosi in pochi secondi. Il bottino: monili e orologi del valore di svariate migliaia di Euro, oltre il valore affettivo degli oggetti.

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