SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Clean Cities, la pagella di Roma: tasso di motorizzazione tra i più alti d'Europa, inquinamento e troppi incidenti

Legambiente: a Roma numeri sconfortanti, bisogna mettere l’ambiente al centro con progetti di mobilità sostenibile. Serve una cura del ferro, la pedonalizzazione del Colosseo, piazze pedonali diffuse, percorsi ciclopedonali e trasporto pubblico elettrico

printDi :: 24 marzo 2021 17:10
Clean Cities, la pagella di Roma: tasso di motorizzazione tra i più alti d'Europa, inquinamento e troppi incidenti

(AGR) Fa tappa a Roma la campagna “Clean Cities: ripartiamo dalle città” di Legambiente, la campagna che intende promuovere una nuova mobilità urbana cercando di spingere i processi politici locali verso misure di mobilità sostenibile e presenta la Pagella della Città, delle performance locali sui principali indicatori urbani relativi a ciclabilità, mobilità elettrica, sicurezza e inquinamento atmosferico.

I numeri emersi raccontano, ancora una volta, una città con alti costi sanitari e sociali legati al traffico e al suo inquinamento. Con 62 automobili su 100 abitanti, il tasso di motorizzazione automobilistica di Roma è tra i più alti d’Italia e d’Europa, tra il 50 e il 100% in più rispetto a Madrid, Parigi, Amsterdam e Berlino. Sono 15.919 i feriti dovuti ad incidenti stradali (6 per ogni mille abitanti l’anno). L’inquinamento atmosferico, con 26 microgrammi/m3 di PM10 nel 2020, supera il valore limite indicato dall’OMS (20 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità), anche nel 2020, anno in cui si è viaggiato poco ma a Roma, quando è stato possibile, lo si è fatto praticamente solo in automobile e la Capitale è ancora tra le città italiane ed europee più inquinate, nonostante la vicinanza al mare e la conseguente buona ventilazione contribuisca al continuo ricambio.

Le conseguenze si riflettono sui costi sanitari e sociali dell’inquinamento (perdita di anni di vita, ricoveri ospedalieri, giornate di lavoro): in percentuale il 4,3% del PIL pro capite è speso per pagare i costi dell’inquinamento, come valutato da un recente studio europeo sull’inquinamento commissionato dall’EPHA a CE Delf. A questi costi, nel 2020, si sono aggiunti quelli catastrofici dell’epidemia Covid19. Ed è noto che l’inquinamento, come il Covid, è ragione di aumento delle co-morbilità e di accorciamento della durata della vita.

“A Roma i numeri sono sconfortanti, un tasso di motorizzazione tra i più alti d’Europa, troppo inquinamento ed incidenti, con costi sanitari e sociali alle stelle - dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio - e dal Campidoglio solo annunci o risposte del tutto insufficienti. Nel futuro a Roma bisogna mettere l’ambiente al centro per restituire alla città la sua bellezza, accorciare le distanze tra i quartieri, le periferie e le persone. Ci sono progetti e di cambiamento e sviluppo in chiave di mobilità sostenibile, in grado di cancellare i disastri odierni e le enormi problematiche del trasporto pubblico: una poderosa cura del ferro, la pedonalizzazione completa del Colosseo, il progetto METROVIA, ma anche le pedonalizzazioni diffuse da Piazza Sempione a Piazza Fiume, i percorsi ciclopedonali tra tutti i parchi e il verde di Roma, il Grab. Nel traffico privato, bisogna fermare subito gli “euro4” diesel e nel Trasporto Pubblico va per completato il PUMS di città metropolitana con obiettivi di decarbonizzazione concreti e stringenti, perché il trasporto pubblico in futuro sia completamente elettrico, come promesso entro il 2030 da città quali Torino, Milano e Bergamo”.

La Pagella della città di Roma

Indicatori di stato (dati 2019 o 2020): 5/5 CROCI ROSSE

Auto/100 ab (ACI) 62

N. morti per incidenti stradali (ISTAT) 131

N. feriti per incidenti stradali (ISTAT) 15.919

PM10 in microgrammi/m3 – media annuale 2020 26

costi inquinamento €/ab / anno 1.589

% sul PIL pro capite dei costi inquinamento 4,3%

Indicatori di risposta (sul traffico): 1/5 MEDAGLIETTE

piste ciclabili in città (2019) 254 km (Obiettivo 2030 - 1.000 km*)

nuove piste ciclabili (2020) 25,2 km

strade a 20 e 30 all’ora (2019) dato non disponibile (Obiettivo 2030 - 3.200 km**)

TPL: passeggeri pro capite [pass/ab] 2019 328 (Obiettivo 2030 - 600)

Offerta TPL elettrico 35% (Obiettivo 2030 - 100%)

sharing mobility (2019) medio (Obiettivo 2030 - anche periferie e città metropolitana)

Secondo i dati della Pagella di Legambiente, con 254 km, l’estensione di piste ciclabili è modesta (studi PUMS) tenendo conto dell’estensione del Comune di Roma, e quindi è insufficiente l’implementazione nel 2020 (25,2 nuovi km): l’associazione pone come obiettivo 1.000 km di ciclabili entro il 2030 nell’area metropolitana (obiettivo posto a Bologna, con un quarto della popolazione e un terzo della superficie rispetto a Roma).
Annunciato il piano per le prime strade “30 all’ora” (già da 2 anni) e la limitazione della velocità sulle strade urbane, che però non è ancora avviato. Con le riforme al Codice della strada introdotte nel 2020, le strade urbane a 30 all’ora saranno la norma, come la condivisione delle careggiata stradale con biciclette e monopattini, le strade e le corsie a priorità ciclabile. Per ragioni di sicurezza e per ridurre gli spostamenti con i mezzi motorizzati (inquinamento), la grave situazione ambientale e sanitaria impongono l’urgenza degli interventi che però non arrivano.

Insufficiente l’offerta dei mezzi pubblici, al disotto dell’offerta delle città europee e delle necessità di una città che alterna zone di alta densità abitativa, con aree e quartieri isolati e lontani dal centro città, basti pensare a quel milione di abitanti residente fuori dal GRA e una sola metro incompiuta che esce fuori dal Raccordo. Bassa l’offerta di servizi di sharing mobility, in rapida crescita monopattini, e-bike, scooter elettrici, e servizi di car sharing ma pressoché tutti concentrati nel solo centro. TPL e sharing mobilità dei prossimi anni deve aumentare o arrivare nelle periferie e nei comuni della città metropolitana.

Legambiente ha proposto al governo di impegnare importanti risorse del PNRR per cambiare la mobilità nelle città, per investire nel disinquinamento, nelle città a zero emissioni. Deve essere l’occasione per aumentare il livello di ambizione delle politiche (PUMS e Piani Clima) e anticiparle all’orizzonte dei nuovi fondi europei (2021-2026).

Le città nel PNRR nazionale, secondo Legambiente:

Ridisegnare lo spazio pubblico urbano a misura d’uomo e rispettoso dell’ambiente con quartieri car free, “città dei 15 minuti” (in cui tutto ciò che serve sta a pochi minuti a piedi da dove si abita), strade a 30 km all’ora, strade scolastiche, smart city, moderazione della velocità, sicurezza.

Aumentare la dotazione del trasporto pubblico elettrico: 15.000 nuovi autobus elettrici per il TPL (rifinanziare il Piano Nazionale Strategico della Mobilità Sostenibile a favore di soli autobus a zero emissioni); nuove reti tranviarie per 150 km (o filobus rapid transit); cura del ferro (500 nuovi treni e adeguamento della rete regionale con completamento dell’elettrificazione).

Sharing mobility: incentivare la Mobilità elettrica condivisa (micro, bici, auto, van e cargo bike) anche nelle periferie e nei centri minori, realizzare 5000 km di ciclovie e corsie ciclabili, rendere l’80% delle strade condivise tra cicli e veicoli a motore.

Piani Clima in ogni comune: in accordo con il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, stop alla commercializzazione dei veicoli a combustione interna al 2030 (al 2035 per camion e autobus interurbani) e introduzione nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile degli obiettivi vincolanti di decarbonizzazione al 2030, almeno del 50%, e la limitazione della circolazione delle auto inquinanti con più di 10 anni.

CLEAN CITIES: I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLA TAPPA DI ROMA

24 marzo ore 18

Incontro Pubblico - Proposta per la Valorizzazione Urbana del quadrante di PIAZZA ALESSANDRIA

diretta Facebook sulla pagina di Legambiente Mondi Possibili e Legambiente Lazio

Partecipano Francesca Del Bello (Presidente Municipio II) - Alessandra Bonfanti (Legambiente Responsabile Nazionale mobilità dolce) - Alessandra Capuano (Direttrice Dipartimento di Architettura e Progetto Sapienza, Università di Roma) - Umberto Cao (Tavolo Tecnico Zone 30) - Francesca Baliva (Legambiente Mondi Possibili). Modera Roberta Miracapillo (Legambiente Mondi Possibili)

25 marzo ore 16.30

Incontro Pubblico - FERROVIA ROMA-GIARDINETTI, altri 105 anni e più di vita

diretta Facebook sulla pagina di Legambiente Lazio

Partecipano Amedeo Trolese direttivo di Legambiente Lazio, Fabio Brandoni presidente del circolo Legambiente "Si Può Fare", Andrea Ricci presidente di ORT (Osservatorio Regionale Trasporti), Davide Nicodemi associazione TraspoTiAmo, Massimo Montebello ingegnere dei Trasporti, Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio

Photo gallery

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE