SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Esercizio abusivo della professione di Dottore Commercialista: l’Ordine di Firenze si costituisce parte civile per la prima volta

Focardi: "La tutela interesse generale della collettività"

printDi :: 12 ottobre 2020 16:07
Focardi: La tutela interesse generale della collettività

Focardi: "La tutela interesse generale della collettività"

(AGR) Per la prima volta l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti contabili di Firenze si costituisce parte civile come parte offesa in un procedimento penale contro l'esercizio abusivo della professione a tutela dei suoi iscritti.

A seguito di un procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Firenze per il delitto di cui all’art.348 del Codice Penale per l’esercizio abusivo della professione di Commercialista, l’ODCEC di Firenze nella persona del presidente Leonardo Focardi ha deliberato di costituirsi parte civile nel procedimento penale in quanto considerato “parte offesa per la tutela della professione di dottore commercialista”.

“La tutela - dichiara il presidente Focardi - non è da vedersi esclusivamente per un interesse corporativo della categoria professionale dei commercialisti, bensì come interesse generale della collettività, in quanto garantisce l’interesse pubblico riservando, con una serie di norme che regolano nel suo complesso l’organizzazione della professione di dottore commercialista, l’esercizio solo ai soggetti in possesso di speciale abilitazione dello Stato”.

“Chi contravviene a questa norma è punito anche con la reclusione - prosegue il presidente Focardi - e l’Ordine proprio per tutelare l’interesse dei cittadini e le professioni protette ha il dovere di monitorare e segnalare chi esercita abusivamente la professione di Dottore Commercialista. Proprio per questo motivo il Consiglio in questo mandato ha costituito un’apposita commissione che svolge la propria attività di vigilanza e tutela delle competenze specifiche introdotte dal legislatore con il nostro ordinamento professionale all’articolo 1, comma 2., (D.Lgs. 139/2005). Certamente questa attività sarà uno dei caposaldi del mandato del prossimo Consiglio”.

12/10/2020 10.31

Foto da comunicato

Tratto da Met - http://met.cittametropolitana.fi.it/

Partecipa anche tu, con un piccolo contributo, affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE