Aeroporto di Pisa: scoperti nel 2025 oltre 2 milioni di euro non dichiarati alla dogana dai passeggeri
L’aumento del flusso di viaggiatori ha comportato un ulteriore rafforzamento dei controlli da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e della Guardia di Finanza (GdF), finalizzati alla tutela della normativa doganale, valutaria e di sicurezza

Aeroporto di Pisa: scoperti nel 2025 oltre 2 milioni di euro non dichiarati alla dogana dai passeggeri
(AGR) Nel corso dell’anno 2025 sono stati oltre 5.900.000 i passeggeri transitati dall’aeroporto di Pisa, con una crescita del 7,8% rispetto all’anno precedente.
Fra le destinazioni maggiormente gettonate nel 2025 figurano Regno Unito, Tirana e Marocco con le destinazioni di Marrakesh e Casablanca, oltre a destinazioni nei paesi comunitari come Spagna, Francia, Polonia e Germania.
L’aumento del flusso di viaggiatori ha comportato un ulteriore rafforzamento dei controlli da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e della Guardia di Finanza (GdF), finalizzati alla tutela della normativa doganale, valutaria e di sicurezza.
In particolare, nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti valutari, i militari del Comando Provinciale di Pisa della GdF e i funzionari ADM di Pisa hanno rinvenuto 2.166.131 euro di valuta non dichiarata con la redazione complessiva di 194 sanzioni amministrative. La somma pagata come oblazione diretta è stata di 123.925 euro, mentre il totale della somma sequestrata ammonta a 7.200 euro.
Le dichiarazioni valutarie presentate sono state 48, con importi in entrata di 639.370 euro, 164.000 GBP oltre a 5 lingotti pari a un valore di 50.820 euro e altre valute non di rilievo, mentre in uscita 108.005 euro oltre a 19.850 dollari.
Particolare attenzione è stata riservata ai viaggiatori “recidivi” in partenza per Albania e Marocco, già autori della stessa violazione nei cinque anni precedenti, nuovamente sorpresi con somme di denaro eccedenti i limiti consentiti: per loro è scattato il previsto sequestro amministrativo secondo normativa.
Tale operazione conferma come le organizzazioni criminali continuino ad avvalersi di corrieri che occultano stupefacenti nel proprio corpo, in involucri precedentemente ingeriti, ovvero all’interno del bagaglio a seguito.
Anche la lotta al contrabbando di tabacchi lavorati esteri ha consentito il sequestro di 69.059 gr. di tabacco con 126 verbali e sanzioni pari a 354.150 euro.
Sono stati effettuati anche sequestri di medicinali illegali e prodotti non rispondenti ai requisiti di sicurezza ed emessi 48 verbali per contraffazione di articoli commerciali, che hanno portato al sequestro di oltre 80 beni.
Il risultato conseguito è dimostrazione dell’efficacia del Protocollo d’intesa siglato tra ADM e GdF, che velocizza lo scambio di informazioni e agevola le attività di verifica congiunta fra le due istituzioni presenti sul territorio, volte a contrastare, tra le altre, le violazioni derivanti da comportamenti illegittimi di passeggeri.
Foto da comunicato stampa tratto da Met.
12/02/2026 12.20
Agenzia Dogane Monopoli
















