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L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026: sabato l’inaugurazione con il Presidente Mattarella

Mancano poche ore al via ufficiale: 12 conferenze, cammini culturali, borghi e dimore storiche per il rilancio del territorio colpito dal sisma del 2009

printDi :: 15 gennaio 2026 20:50
L’Aquila Capitale Cultura 2026, sabato l’inaugurazione con Mattarella - Photo Credits - Ministero della Cultura

L’Aquila Capitale Cultura 2026, sabato l’inaugurazione con Mattarella - Photo Credits - Ministero della Cultura

(AGR) L’AQUILA – È ormai questione di ore: L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 prende ufficialmente il via. Sabato 17 gennaio l’inaugurazione solenne alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, momento simbolico di rinascita per una città duramente colpita dal terremoto del 2009.

Il rilancio di un territorio ferito dal sisma

 
“È il rilancio di un territorio duramente colpito dal terremoto del 2009”. Così Maria Rita Acone, presidente di Archeoclub d’Italia sede de L’Aquila, presenta il programma che vedrà l’associazione protagonista per tutto il 2026 con un calendario di iniziative diffuse tra centro storico, borghi e frazioni.

Dodici conferenze nelle Dimore Storiche

Cuore del progetto è un ciclo di 12 conferenze sulla storia de L’Aquila, organizzate in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche d’Abruzzo. Gli incontri si svolgeranno in palazzi storici, seguendo un percorso cronologico che racconterà le origini e l’evoluzione della città.

Il primo appuntamento è fissato per 25 gennaio, con l’archeologa Alberta Martellone, che illustrerà le ricerche sui siti abitati da Sabini e Vestini, ricostruendone usi, credenze e insediamenti.

Borghi, chiese e cammini: cultura diffusa

Il programma si estende oltre il centro cittadino. Tra le iniziative in calendario figurano:

  • Primavera nei Borghi, con tappe a Barisciano e Preturo;
  • Chiese Aperte e Giornate Europee della Cultura;
  • Giornate dell’Archeologia;
  • il primo Cammino de L’Aquila, realizzato con la cooperativa Il Bosso.

Per 4-5 giorni, il cammino toccherà le frazioni del Comune, valorizzando borghi, pievi affrescate, conventi francescani, antiche strade e la natura che circonda la città.

Camminare per conoscere e tutelare

“Camminare e conoscere è uno dei principi di Archeoclub d’Italia – sottolinea Acone –. Lo scopo è incuriosire, far conoscere, educare alla tutela. Dalla consapevolezza nasce il desiderio di difendere e condividere la bellezza”.

La tessera nazionale dedicata a L’Aquila 2026

Il 2026 sarà anche l’anno della nuova Tessera Nazionale di Archeoclub d’Italia, dedicata a L’Aquila Capitale della Cultura, con l’immagine iconica della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, fotografata da Enrico Di Febo. Un simbolo destinato a viaggiare in tutta Italia, raccontando l’anima della città.

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