Sanità e AI, al via “Il Futuro della Cura”: formazione per 50mila professionisti della salute
Johnson & Johnson e Microsoft Italia in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale ETS, hanno presentato, il 23 febbraio scorso al Centro Studi Americani a Roma, “Il Futuro della Cura”, il programma Nazionale per la formazione sull’AI rivolto a 50.000 professionisti della salute.

Jacopo Murzi Vincenzo Esposito Renato Brunetti
(AGR) Roma, 23 febbraio – In collaborazione con Fondazione Mondo Digitale ETS, Johnson & Johnson e Microsoft Italia, è stato presentato presso il Centro Studi Americani il programma nazionale “Il Futuro della Cura”, dedicato alla formazione sull’intelligenza artificiale di 50.000 operatori sanitari su tutto il territorio nazionale.
Il progetto, lanciato da Johnson & Johnson, nasce con l’obiettivo di rafforzare competenze critiche, operative e digitali dei professionisti della salute, per integrare l’AI nella pratica clinica quotidiana in modo sicuro, etico e responsabile. Sanità: al via “Il Futuro della Cura”, formazione AI per 50mila operatori

Sanità: al via “Il Futuro della Cura”, formazione AI per 50mila operatori
L’iniziativa si inserisce in un contesto caratterizzato da:
- invecchiamento della popolazione,
- aumento delle patologie croniche,
- pressione sulla sostenibilità economica,
- carenza di personale qualificato.
In questo scenario, intelligenza artificiale e tecnologie digitali stanno ridefinendo modelli organizzativi e processi di cura, rendendo le competenze digitali un fattore chiave per l’innovazione.

Sanità: al via “Il Futuro della Cura”, formazione AI per 50mila operatori
Il programma “Il Futuro della Cura” punta a rafforzare tre aree strategiche:
- Alfabetizzazione digitale, per comprendere l’AI e gli strumenti di sanità digitale;
- Capacità critica, per valutare in modo consapevole gli output dell’intelligenza artificiale;
- Competenza operativa, per integrare soluzioni di AI nei reali flussi di lavoro clinici.

Sanità: al via “Il Futuro della Cura”, formazione AI per 50mila operatori
Un approccio che mira a garantire che l’AI rafforzi e non sostituisca il ruolo dei professionisti sanitari, salvaguardando la centralità della relazione medico-paziente.
All’evento di presentazione hanno partecipato:
- Jacopo Murzi, Managing Director Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia
- Vincenzo Esposito, Amministratore Delegato Microsoft Italia
- Renato Brunetti, Presidente Fondazione Mondo Digitale ETS
- Carlo Riccini, Direttore Generale Farmindustria
Per le istituzioni erano presenti:
- Luciano Ciocchetti, Vicepresidente Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati
- Beatrice Lorenzin, Componente Commissione Bilancio del Senato
Nel corso degli interventi è stata ribadita l’esigenza di utilizzare al massimo le potenzialità dell’AI per costruire un sistema di cura più equo, resiliente e sostenibile, senza mai svilirne la dimensione umana.

Sanità: al via “Il Futuro della Cura”, formazione AI per 50mila operatori
I relatori hanno sottolineato come le nuove tecnologie debbano avere un ruolo di supporto alle competenze dei professionisti della salute e non di sostituzione, rafforzando conoscenze, capacità decisionali e qualità delle cure.
La formazione, in questa prospettiva, diventa una leva sistemica per migliorare efficienza, resilienza e qualità del Servizio Sanitario Nazionale e delle istituzioni regionali.
















