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Vela, sul Garda oltre 100 imbarcazioni al trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni in acqua in una giornata caratterizzata da venti leggeri e continui cambi di direzione. QFX vince la Line Honours, mentre nei tempi compensati vince l’Ultimate 30 Bandalarga. Domenica il Trofeo Gorla, con vento da nord atteso più sostenuto nella prima parte della regata.

printDi :: 05 settembre 2026 20:16
76Centomiglia-CVGargnano2026 ph credit EGiolai photo

76Centomiglia-CVGargnano2026 ph credit EGiolai photo

(AGR) Si è concluso il Trofeo Gargnano, prima giornata della 76ª CentoMiglia del Garda organizzata dal Circolo Vela Gargnano su delega della federazione Italiana Vela, con oltre 100 imbarcazioni protagoniste di una lunga giornata caratterizzata da caldo, venti leggeri e numerosi cambi di direzione e pressione.

Lo spettacolo è iniziato già sulla linea di partenza, alle 8:30, con l’attraversamento della barca coniglio con il motoscafo di Cantieri del Pardo ad aprire ufficialmente la linea. Le barche sono partite con un leggerissimo vento da nord che, poco dopo il passaggio della boa di disimpegno davanti a Gargnano, ha ruotato da sud. Una situazione durata poco, prima di un nuovo ritorno del nord, questa volta con maggiore pressione, che ha permesso alla flotta di distendersi e offrire uno dei momenti più belli della giornata, con spi e gennaker gonfi nella lunga discesa verso Desenzano. Il passaggio della CentoMiglia alla  boa nel basso lago, costituita dall’imbarcazione della Fraglia Vela Desenzano ha coinciso con l’Air Show, richiamando sull’acqua moltissime barche spettatori e offrendo un colpo d’occhio particolarmente suggestivo nello specchio acque davanti a Desenzano. Elicotteri, aerei e caccia hanno preceduto l’esibizione più attesa, quella delle Frecce Tricolori, mentre le barche della CentoMiglia man mano giravano la boa/barca prima di tornare a Bogliaco.

 
Fin dalle prime miglia il confronto per la testa della flotta è stato soprattutto tra QFX di Thomas Jundt e Grifo di Luca Perini. Le due imbarcazioni si sono alternate al comando in un lungo match race che è proseguito per quasi tutta la prova. Poco prima dell’arrivo dei primi, il vento è tornato da sud. QFX ha trovato per primo il traguardo di Bogliaco alle 13:28:45, conquistando la Line Honours del Trofeo Gargnano. Grifo ha chiuso pochi minuti più tardi, alle 13:32:58, mentre Bandalarga ha completato il podio in tempo reale alle 13:43:43. Una rottura tecnica riportata da Grifo dopo la regata mette però in forte dubbio la possibilità per l’imbarcazione di essere nuovamente al via domenica nel Trofeo Gorla. 

Per il resto della flotta il rientro verso Gargnano è proseguito con vento da sud, sempre in regime di brezza e con fasi alterne di maggiore e minore pressione. Una giornata quindi tutt’altro che semplice, nella quale la capacità di interpretare ogni piccolo cambiamento ha avuto un peso determinante. Nei tempi compensati ORC il quadro cambia completamente. Al comando della classifica dopo il Trofeo Gargnano c’è Bandalarga, Ultimate 30 di Piero Refraschini, già terza in tempo reale. Secondo posto per Fremito d’Arja, Melges 32 di Dario Levi, terzo per Lulù, Ufo 22 di Tea Faoro. Completano i primi cinque Proteina, Picco 25 di Carlo Caldogno, e Pirillina, Platu 25 di Stefano Fasoli. 

Bandalarga porta inoltre a Gargnano un incontro interessante tra generazioni. Nell’equipaggio, composto in buona parte da giovani, c’è infatti Stefano Beltrando, piemontese, specialista dei materiali compositi e attuale Quality Control Manager di Luna Rossa. La sua esperienza comprende numerose campagne di America’s Cup, con Luna Rossa, Alinghi, Artemis Racing e attività di consulenza per diversi team. Tra le classifiche speciali, nel Double Handed Lulù di Tea Faoro precede Pirillina di Stefano Fasoli e Dusano Sailing Team, Ufo 22. Nella ORC Classic il primo posto è di Alisea 2.0, Meteor di Daniele Balzanelli, davanti ad Airone Blu di Giorgio Castellani e Omoo. Nelle classi monotipo, tra gli Asso 99 il primo posto della giornata è di Assterisco di Pierluigi Omboni del Circolo Vela Gargnano, davanti a Leonasso di Wolfgang Palm e al tedesco Royal Rolly del principe Heinrich von Bayern. Nei Protagonist successo per Aquilotto di Paolo Di Lecce della Fraglia Vela Desenzano, davanti a Gattone di Massimiliano Docali del Circolo Nautico Brenzone e ad Avec Plaisir di Pietro G.M. Bembo e Giovanni Pola della Fraglia Vela Riva

La partenza ha fatto registrare anche diversi OCS, con la conseguente applicazione delle penalità previste. Nella numerosa flotta Dolphin 81, che con 23 barche si conferma la classe monotipo più rappresentata della CentoMiglia, il primo posto nel Trofeo Gargnano va a Joker, dell’armatore e skipper Umberto Grumelli della Fraglia Vela Desenzano. Secondo Whisper, dell’armatore e skipper Andrea Taddei della Società Canottieri Garda Salò, mentre completa il podio Baraimbo, dell’armatore Razzi-Imperadori, con Fabio Larcher al timone, della Fraglia Vela Desenzano. La prima giornata di regata ha confermato anche l’impegno della macchina organizzativa del Circolo Vela Gargnano, sostenuta dal lavoro dei soci e dei volontari impegnati a terra e in acqua, insieme ai circoli e alle realtà coinvolte lungo il percorso. Un lavoro iniziato già nei giorni precedenti e che venerdì sera aveva trovato uno dei momenti centrali nel talk show dedicato alla vela, con ospiti di rilievo nazionale e internazionale e la presenza del vicepresidente della Federazione Italiana Vela Giuseppe D’Amico. Domenica 6 settembre la 76ª CentoMiglia entrerà nella sua giornata decisiva con il Trofeo Gorla. Dopo la lunga prova verso sud del sabato, la flotta tornerà sul Garda con uno scenario meteorologico che si annuncia molto diverso, con vento da nord atteso più forte soprattutto nella prima parte della regata. Il percorso prevede una boa a Limone all’Hotel Eyala, per proseguire più a nord sul Garda Trentino per tornare a Bogliaco dopo aver girato la boa a Navene.

La 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda è organizzata dal Circolo Vela Gargnano, con la Federazione Italiana Vela e con il supporto di Fineco, Cantieri del Pardo, Lago di Garda Lombardia, Acqua Tavina, Consorzio Valtènesi, Heineken e Wyler Vetta.

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76Centomiglia-CVGargnano2026 ph credit EGiolaiphoto

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