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Screening e diagnosi precoce, la prevenzione resta la prima arma contro i tumori

Diagnostica per immagini e diagnosi precoce: tecnologie sempre più avanzate per favorire la prevenzione e l’accesso alle cure.Maurizio Fratini,Amministratore e Rappresentante Legale di DOC "Troppi italiani arrivano agli accertamenti quando compaiono i sintomi. La vera sfida è anticipare la malattia"

printDi :: 21 giugno 2026 16:49
diagnostica Foto di Herney da Pixabay

diagnostica Foto di Herney da Pixabay

(AGR) Oltre mille italiani ogni giorno ricevono una diagnosi di tumore. Secondo le più recenti stime dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), nel nostro Paese si registrano ogni anno circa 390mila nuovi casi, un dato che conferma come prevenzione e diagnosi precoce rappresentino oggi strumenti fondamentali per aumentare le possibilità di cura e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Il Centro DOC – Diagnostica Obesi e Claustrofobici osserva quotidianamente come molti cittadini arrivino agli accertamenti con ritardi che potrebbero essere evitati. Paura degli esami, claustrofobia, obesità, sottovalutazione dei fattori di rischio o semplice rinvio dei controlli rappresentano ancora oggi ostacoli concreti all’adesione ai percorsi di prevenzione.

 
"Troppi italiani arrivano agli accertamenti quando compaiono i sintomi. La vera sfida è anticipare la malattia», afferma Maurizio Fratini, Amministratore e Rappresentante Legale di DOC Diagnostica Obesi e Claustrofobici. «La prevenzione non deve essere considerata un evento straordinario ma una normale abitudine di salute. Oggi disponiamo di strumenti diagnostici sempre più evoluti che consentono di individuare molte alterazioni in fase iniziale, favorendo percorsi di approfondimento tempestivi e più efficaci".

IL TUMORE DEL COLON-RETTO: INDIVIDUARE IL RISCHIO PRIMA DELLA MALATTIA

Con circa 50mila nuovi casi all’anno, il tumore del colon-retto continua a essere una delle neoplasie più diffuse nella popolazione italiana. Gli studi scientifici hanno confermato come i programmi di screening e l’identificazione precoce di polipi e lesioni precancerose possano contribuire in modo significativo alla riduzione della mortalità.In questo contesto la Colonoscopia Virtuale rappresenta una delle metodiche più innovative oggi disponibili. Attraverso una TAC a bassa dose consente di ottenere una ricostruzione tridimensionale del colon e di individuare eventuali alterazioni che richiedano ulteriori approfondimenti diagnostici.

"Uno degli aspetti più importanti della prevenzione è favorire l’adesione ai controlli», osserva Fratini. «Quando una persona rinuncia agli accertamenti per timore o disagio si perde un’opportunità importante. Disporre di metodiche ben tollerate può contribuire ad avvicinare più cittadini ai percorsi di prevenzione".

PROSTATA: UNA NUOVA CULTURA DEL CONTROLLO MASCHILE

Con oltre 40mila nuovi casi ogni anno, il tumore della prostata rappresenta una delle principali patologie oncologiche maschili. Negli ultimi anni si è affermata sempre di più la Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata, oggi considerata uno degli strumenti più avanzati per l’identificazione di eventuali lesioni sospette e per il supporto alle valutazioni specialistiche.

La crescente diffusione della metodica e il continuo miglioramento delle tecnologie diagnostiche hanno contribuito ad aumentare la sensibilità degli accertamenti, soprattutto nei soggetti con familiarità o altri fattori di rischio.

"La prevenzione personalizzata rappresenta una delle evoluzioni più importanti della medicina moderna - evidenzia Fratini. Età, familiarità e fattori di rischio consentono di definire percorsi diagnostici sempre più appropriati e mirati".

QUANDO LA PREVENZIONE INCONTRA L’ACCESSIBILITÀ

La prevenzione è realmente efficace solo quando gli esami risultano accessibili a tutti. È proprio da questa esigenza che nasce l’esperienza di DOC Diagnostica Obesi e Claustrofobici, centro specializzato con sede in Via Massaciuccoli 91 a Roma, impegnato da anni nell’offrire percorsi diagnostici dedicati anche ai pazienti obesi e claustrofobici, condizioni che spesso rappresentano un ostacolo concreto all’esecuzione degli accertamenti.

La struttura mette a disposizione tecnologie avanzate per la diagnostica per immagini, tra cui TAC, Risonanza Magnetica, Colonoscopia Virtuale, Risonanza Magnetica Multiparametrica della Prostata, MOC, Radiologia tradizionale, Ecografia e diagnostica dentale.

"Quando una patologia viene individuata precocemente non cambia soltanto la prognosi -, conclude Fratini. - Cambiano spesso la qualità della vita del paziente, il percorso di cura e le prospettive future. È per questo che la prevenzione non può essere rimandata e deve diventare una scelta consapevole e costante per la propria salute".

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