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San Camillo Forlanini, svolta tecnologica da 3 milioni: attivato il secondo robot per la chirurgia mininvasiva

Boom di interventi chirurgici a Roma: a settembre 2026 sono già 341 le operazioni robotiche. Installata la seconda unità nel Padiglione Puddu

printDi :: 07 ottobre 2026 13:18
San Camillo Roma secondo robot chirurgia da 3 milioni

San Camillo Roma secondo robot chirurgia da 3 milioni

(AGR) Volumi in crescita: verso quota 520 interventi nel 2026

L'acquisizione della seconda piattaforma tecnologica risponde a una necessità dettata dal quadro di forte operatività registrato dal primo robot, in funzione dal 20 maggio 2022. I dati statistici interni evidenziano un incremento verticale e costante dei volumi chirurgici anno dopo anno:

  • Anno 2024: 235 interventi eseguiti.
  • Anno 2025: 455 interventi eseguiti.
  • Settembre 2026: Raggiunta quota 341 interventi, con una proiezione stimata di 520 operazioni complessive entro la fine dell'anno corrente.

 
L'operazione di ammodernamento è stata programmata in costante sinergia con la Regione Lazio - Direzione Regionale Salute, sfruttando le risorse erogate dal Ministero della Salute nell'ambito del Piano straordinario per la riqualificazione dell'assistenza sanitaria nei grandi centri urbani, ai sensi dell'articolo 71 della Legge 448/1998.

Collaudo completato nel nuovo Blocco Operatorio

Le operazioni di montaggio e collaudo dell'unità si sono concluse tra lunedì 28 e martedì 29 settembre. Il nuovo macchinario è stato posizionato al sesto piano del Padiglione Puddu, all'interno del modernissimo Blocco Operatorio inaugurato lo scorso anno.

L'Ospedale San Camillo Forlanini di Roma attiva il secondo sistema di chirurgia robotica

L'Ospedale San Camillo Forlanini di Roma attiva il secondo sistema di chirurgia robotica

L'introduzione della seconda unità permetterà di raddoppiare le sedute e andrà a beneficio di diverse specialità cliniche d'eccellenza del polo romano:

  • UOC Chirurgia Generale, d’Urgenza e delle Nuove Tecnologie
  • UOC Chirurgia Generale e dei Trapianti d’Organo
  • UOC Chirurgia Toracica
  • UOC Urologia
  • UOC Ostetricia e Ginecologia

Il potenziamento della tecnologia robotica consente di ampliare la capacità di offrire procedure mininvasive di altissima precisione. Quando la tecnica è indicata, i vantaggi clinici per il paziente sono netti: minore dolore post-operatorio, riduzione significativa del sanguinamento e tempi di degenza e recupero decisamente più contenuti.

Tracciabilità e lotta agli sprechi: la nota del Direttore Generale

Boom di interventi chirurgici a Roma: a settembre 2026 sono già 341

Boom di interventi chirurgici a Roma: a settembre 2026 sono già 341

Il raddoppio della capacità robotica richiederà un'attenta programmazione organizzativa per garantire l'efficientamento delle sale del nosocomio. In merito agli obiettivi e alla sostenibilità del nuovo impianto, il Direttore Generale dell'A.O. San Camillo Forlanini, Angelo Aliquò, ha dichiarato:

“Il nostro compito, ora, è far crescere l'attività con responsabilità. Il nostro primo robot chirurgico è tra i più utilizzati: è il risultato dell'impegno delle équipe e della capacità organizzativa dell'Azienda. Il secondo sistema ci permette di ampliare in modo significativo l'attività, in linea di massima raddoppiando le sedute per le Unità Operative coinvolte, compatibilmente con le risorse professionali e organizzative. Questo richiede però verifiche più rigorose sull'appropriatezza degli interventi e sull'uso dei materiali di consumo, con tracciabilità e prevenzione degli sprechi, perché più tecnologia significhi più beneficio per i pazienti. Un ringraziamento particolare va alla Regione Lazio e alla Direzione Regionale Salute per il sostegno e la collaborazione”.

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