Tricologia, Medicina Rigenerativa e Supporto ai Pazienti Oncologici: Le Novità dal 48° Congresso Internazionale S.I.Tri.
A Roma esperti internazionali a confronto su PRP, autotrapianto, alopecie complesse e nuove strategie per la gestione della perdita dei capelli anche durante le terapie oncologiche

Tricologia e oncologia di supporto: le novità dal 48° Congresso Internazionale S.I.Tri. di Roma
(AGR) Medicina rigenerativa protagonista della nuova tricologia
Tra i temi più discussi del congresso è emerso il ruolo sempre più rilevante della medicina rigenerativa autologa nel trattamento delle patologie del capello e nel miglioramento dei risultati chirurgici.
Secondo gli specialisti, queste strategie consentono di migliorare il microambiente follicolare, favorire la vitalità degli innesti e ridurre il rischio di shock loss nel periodo post-operatorio.
Trapianto di capelli, risultati promettenti con PRP e tecnica DHI
Nel corso delle sessioni scientifiche sono stati presentati nuovi dati clinici sull'impiego del PRP intraoperatorio associato alla tecnica DHI.
Le evidenze illustrate indicano un possibile incremento della densità dei graft e una più rapida attivazione della fase anagen, confermando l'interesse crescente verso approcci combinati che integrano chirurgia e medicina rigenerativa.
Alopecia androgenetica, verso terapie sempre più personalizzate
Ampio spazio è stato dedicato all'alopecia androgenetica, la forma più comune di perdita dei capelli.
Gli esperti hanno approfondito temi di grande attualità come la sindrome post-finasteride, l'effetto nocebo, l'impiego del minoxidil orale a basso dosaggio nella donna e le terapie combinate con spironolattone.
Sono stati inoltre discussi trattamenti intradermici avanzati e nuove prospettive legate a esosomi, microRNA, secretoma e sistemi innovativi di veicolazione transdermica.
Gli specialisti hanno tuttavia richiamato l'attenzione sulla necessità di rigore scientifico e regolatorio, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo di prodotti eterologhi non ancora adeguatamente standardizzati.
Alopecia areata severa, i JAK-inibitori cambiano l'approccio terapeutico
Uno dei capitoli più rilevanti del congresso ha riguardato l'alopecia areata severa.
Le relazioni hanno evidenziato come i JAK-inibitori stiano modificando significativamente l'algoritmo terapeutico nei pazienti adulti e adolescenti affetti da forme severe e refrattarie.
Gli esperti hanno sottolineato l'importanza di un'attenta selezione dei pazienti, di uno screening preliminare accurato e di monitoraggi clinici e laboratoristici periodici per prevenire complicanze legate a infezioni, comorbidità e rischio tromboembolico.
Pazienti oncologici, la perdita dei capelli non è solo una questione estetica
Tra i temi di maggiore impatto sociale affrontati durante il congresso vi è stato quello dell'alopecia nei pazienti oncologici.
Le sessioni dedicate hanno evidenziato come la perdita dei capelli causata da chemioterapia, immunoterapia, terapie target e trattamenti endocrini rappresenti spesso un evento traumatico con importanti conseguenze psicologiche e relazionali.
Gli specialisti hanno sottolineato il ruolo sempre più importante della tricoscopia, della dermocosmesi oncologica e della protezione della barriera cutanea nel migliorare la qualità di vita dei pazienti durante il percorso terapeutico.
L'approccio multidisciplinare, che coinvolge oncologi, dermatologi, tricologi e psicologi, viene oggi considerato uno strumento fondamentale per garantire una presa in carico globale della persona.
Sicurezza ed etica al centro della chirurgia del capello
Le relazioni internazionali hanno ribadito l'importanza della sicurezza nelle procedure di autotrapianto.
Tra gli aspetti maggiormente approfonditi figurano la corretta selezione del paziente, il rispetto della safe donor area, la gestione del tempo extracorporeo dei graft, la prevenzione della disidratazione follicolare e l'integrazione appropriata tra tecniche FUE e FUT.
Parallelamente è stato lanciato un forte richiamo contro l'abusivismo professionale, il marketing sanitario ingannevole e l'esecuzione di procedure da parte di personale non medico.
Alopecie cicatriziali e pediatriche, diagnosi precoce fondamentale
Di particolare interesse anche le sessioni dedicate alle alopecie cicatriziali e alle forme pediatriche.
Per le alopecie cicatriziali gli specialisti hanno evidenziato l'importanza di una diagnosi precoce e di una stabilità clinica prolungata prima di qualsiasi approccio chirurgico.
Nei pazienti pediatrici la tricoscopia continua a rappresentare uno strumento essenziale per la diagnosi differenziale, mentre nelle alopecie post-ustione la chirurgia ricostruttiva assume un valore che va oltre l'aspetto estetico, contribuendo al recupero dell'identità personale e del benessere psicologico.
La tricologia del futuro punta su personalizzazione e sicurezza
Il 48° Congresso Internazionale S.I.Tri. conferma l'evoluzione della tricologia moderna verso una disciplina sempre più integrata, capace di coniugare innovazione tecnologica, medicina rigenerativa, rigore scientifico e centralità del paziente.
Diagnosi precoce, terapie personalizzate, sicurezza delle procedure e approccio multidisciplinare rappresentano oggi le direttrici principali per il futuro della cura dei capelli e della salute del cuoio capelluto.
















