Roma, con i biodigestori....i rifiuti potevano diventare una ricchezza

"Il problema dei rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti della Capitale d’Italia - scrive Marino - lancia un serio allarme igienico-sanitario. Le montagne di rifiuti, in particolare i rifiuti cosiddetti umidi come i residui alimentari, lasciati a imputridire sotto il sole costituiscono un rischio per la salute legato alla proliferazione di microrganismi, che va di pari passo con quella di roditori, volatili e insetti, potenziali vettori di malattie infettive e di altre patologie", aggiunge il professor Marino che a proposito degli impianti proposti dalla sua giunta sottolinea: "non si tratta di un’idea originale ma di una tecnologia utilizzata in circa 80 paesi del mondo, dall’Asia, all’Europa, agli Stati Uniti. Ad esempio solo la California ha 30 impianti di questo tipo, lo Stato di New York 13, e gli Stati Uniti nel loro insieme trasformano in biogas oltre 10.000 tonnellate/anno di rifiuti umidi".Lo comunica in una nota l'Ufficio Stampa del prof. Ignazio Marino.