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Concessioni balneari, il M5S attacca Falconi per l'annullamento del bando, il quale replica: ci siamo adeguati alle decisioni del Consiglio di Stato

Sull'annullamento del bando delle concessioni demaniali è stato depositato un altro esposto del M5S sottoscritto anche dall’ex-sindaca Virginia Raggi e dai consiglieri comunali Meleo e Ferrara. Mario Falconi: determina impossibile da attuare, continueremo ad occuparci degli interessi dei cittadini

printDi :: 21 gennaio 2022 19:00
Concessioni balneari, il M5S attacca Falconi per l'annullamento del bando, il quale replica: ci siamo adeguati alle decisioni del Consiglio di Stato

(AGR) I bandi per le concessioni balneari continuano a far discutere e litigare la politica che si divide in attesa di una decisione definitiva del Governo sulla complicata questione. Intanto nel X Municipio è scontro aperto, il M5S che mal ha digerito l’uscita di Mario Falconi che, appena eletto aveva prima sospeso e poi annullato il bando ha presentato l'ennesimo esposto (il terzo) sulla questione. Oggi, infatti, è stato depositato un’altro esposto, stavolta sottoscritto anche dall’ex-sindaca Virginia Raggi e dai consiglieri comunali Linda Meleo e Paolo Ferrara.

"Continua la nostra battaglia per la legalità: dopo il primo esposto a Corte dei Conti e Procura per la sospensiva dei bandi di gara per l'affidamento delle concessioni demaniali marittime scadute nel 2020, abbiamo provveduto a integrarlo con un secondo esposto a seguito dell'annullamento dei bandi stessi. Questo sottoscritto anche dalla ex Sindaca di Roma Virginia Raggi e dai consiglieri capitolini Linda Melo e Paolo Ferrara, quest'ultimo già firmatario del primo esposto. - scrivono in una nota stampa i consiglieri del gruppo M5S nel X Municipio, Alessandro Ieva, Giuliana Di Pillo e Silvia Paoletti - Il Pd, sostituendosi al Tar Lazio e andando contro il chiaro parere dell'Avvocatura Capitolina sulla legittimità dei bandi, ha di fatto esposto l'Amministrazione a ricorsi configurandosi un profilo di responsabilità.

Il litorale romano è stato per molto tempo al centro delle cronache giudiziarie, ma il M5S ha avuto il coraggio, durante la sua consiliatura nel Municipio X, di mettere ordine, ripristinare la legalità e riconsegnare le spiagge libere ai cittadini. Siamo stati i primi in Italia a mettere a bando le concessioni demaniali marittime scadute con una regolare gara pubblica nel rispetto delle norme, che è giunta a conclusione con la pubblicazione della graduatoria dei nuovi potenziali gestori in attesa di assegnazione definitiva.

La nostra non è una battaglia contro qualcuno o qualcosa, ma è senso di responsabilità nei confronti dei nostri concittadini, del bene comune e della legge: per questo non permetteremo a nessuno che le spiagge diventino merce di scambio per illeciti e consensi elettorali".

Il terzo esposto della serie comporta una reazione. Mario Falconi che sinora non aveva voluto rispondere, prende carta e penna e spiega: “I rappresentanti dell’ex maggioranza del X Municipio, supportati dai loro referenti che siedono in Aula Giulio Cesare, dimostrando di essere ancora frastornati dal vento elettorale che, finalmente cambiato, li ha tolti dal vertice dell’amministrazione Comunale e Municipale. Tentare di percorrere la via giudiziaria, invece di confrontarsi in quella politica, - continua Falconi - dimostra la loro incapacità di voler perseguire il bene comune. Eppure, i fatti di questi giorni dovrebbero loro avere insegnato che la via giudiziaria può essere scivolosa e, talvolta, può andare a colpire chi se ne era fatto scudo per ottenere un temporaneo ed immeritato consenso.

Per l’ultima volta, ricordiamo a chi ci ha preceduto che il bando prevedeva la concessione di 37 stabilimenti balneari e di 9 chioschi per l’annualità del 2021 con apertura delle buste nell’ottobre 2021, quando la stagione era ormai finita, e che per 15 concessioni non era stata presentata alcuna manifestazione d’interesse. Insistere con il voler dare seguito a quella Determina Dirigenziale tanto fallace, impossibile da porre in esecuzione e portatrice di conseguenze negative per gli interessi della Cittadinanza e del Municipio, conferma la pervicacia nel voler proseguire negli errori.

Del pari, ignorare il tenore delle sentenze n. 17 e 18 del 9 novembre 2021 del Consiglio di Stato in seduta plenaria, dimostra mancanza di volontà di approfondimento delle problematiche. Interpretare, ad “usum delphini”, il parere dell’Avvocatura, relativo alle possibili richieste di risarcimento danni da parte dei vecchi concessionari o degli eventuali vincitori (non aggiudicatari) del bando, dimostra la faziosità intrinseca in tutte le posizioni acritiche.L’attuale Giunta Municipale – ha concluso Falconi - non poteva fare altro che prendere atto dell’ennesimo sfacelo compiuto dai propri predecessori, adeguando i propri comportamenti, tra l’altro, a quanto disposto dalle Sentenze del Consiglio di Stato. I 5 Stelle facessero tutti gli esposti che vogliono, noi continueremo ad occuparci degli interessi della cittadinanza”.

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