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Ostia, secondo giorno di scuola, plesso scolastico Mar dei Caraibi, cosa sta succedendo?

S.I. X Municipio con il suo portavoce Marco Possanzini denuncia tutte le irregolarità presenti nella scuola. Le recinzioni metalliche per creare pareti solo la parte più evidente delle disfunzioni

printDi :: 16 settembre 2020 10:49
Piattaforme e boom della didattica a distanza ma scuole in ordine sparso

Piattaforme e boom della didattica a distanza ma scuole in ordine sparso

(AGR) "A poche ore dalla riapertura delle scuole si registrano nel plesso di Mar dei Caraibi numerose quanto gravi anomalie sulle quali è assolutamente necessario intervenire - afferma Marco Possanzini segretario S.I. X Municipio - . Le recinzioni metalliche da cantiere posizionate per garantire il distanziamento fisico degli studenti sono solamente la parte più evidente. Per organizzare l’attività didattica si è pensato di utilizzare la palestra e cioè un locale assolutamente inadeguato in quanto, viste le prese d'aria poste in prossimità del soffitto molte delle quali inutilizzabili perché bloccate ed è impossibile garantire la corretta aerazione così come stabilito anche dal Protocollo d’intesa, promosso dal Ministero dell’Istruzione, atto a garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione del covid-19.

Inoltre i lavori per realizzare delle pareti in cartongesso e ricavare delle aule temporanee sono stati eseguiti in fretta e furia nel pomeriggio di ieri con tutto il plesso scolastico ancora da sanificare. 

E’ questa la fotografia scattata durante il secondo giorno di scuola nel plesso scolastico di Via Mar dei Caraibi. Va precisato che in quel plesso alcune aule, piene di mobili che potevano essere rimossi, non sono state utilizzate perché impossibile garantire il distanziamento fisico proprio a causa degli arredi ingombranti. Perché non è stata valutata la possibilità di utilizzare gli ampi spazi esterni a disposizione magari chiedendo alla Protezione Civile di installare alcune tensostrutture? Forse era necessario dare ascolto alla richiesta di molti di dirigenti scolastici del Municipio X che chiedevano, attraverso la pubblicazione di una lettera, di valutarne il differimento dell’apertura delle scuole a dopo lo svolgimento del Referendum Costituzionale"

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