Celebrazioni per il 212° anno della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri a Frosinone
I Maestri del Lavoro del Consolato Provinciale presenti alla cerimonia

I Maestri del Lavoro di Frosinone presenti alla cerimonia per i 212 anni dalla fondazione dell'Arma dei Carabinieri - © Credits Foto MdL Enrico Bassini
(AGR) Il 5 giugno 2026, invitati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri i Maestri del Lavoro del Consolato di Frosinone hanno partecipato nel pomeriggio, alla cerimonia per la ricorrenza del 212° anno della Fondazione dell’Arma che si è svolta nella splendida cornice della Villa Comunale di Frosinone.
Alla presenza delle più alte autorità militari, civili e religiose del territorio, dopo la sfilata dei Labari dei comuni, delle associazioni combattentistiche ed altri, il Comandante Provinciale Col. Gabriele Mattioli ha letto i messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Comandante Generale dell’Arma Gen. C.A Salvatore Luongo, il suo intervento è stato incentrato sui risultati ottenuti nell’ultimo anno dalle forze dell’ordine con i ringraziamenti alle varie componenti e autorità che agiscono sul territorio per la loro proficua e leale collaborazione dimostrata nello svolgimento della propria missione.

I Maestri del Lavoro di Frosinone presenti alla cerimonia per i 212 anni dalla fondazione dell'Arma dei Carabinieri - © Credits Foto MdL Enrico Bassini
A seguire la consegna degli attestati di merito ai militari che si sono distinti in brillanti operazioni di eccezionale valore ed alto rischio. La cerimonia si è conclusa con l’Ammaina bandiera e con un rinfresco offerto a tutti i presenti, abilmente preparato dagli studenti dell’Istituto alberghiero di Sora (FR).

I Maestri del Lavoro di Frosinone presenti alla cerimonia per i 212 anni dalla fondazione dell'Arma dei Carabinieri - © Credits Foto MdL Enrico Bassini
La ricorrenza è iniziata al mattino con la deposizione di una Corona d’Alloro alla targa in memoria dei caduti in Caserma e con l’Alzabandiera alla Villa Comunale con la partecipazione di diversi alunni della scuola primaria.
Foto e testo del MdL Enrico Bassini
















