SEI GIA' REGISTRATO? EFFETTUA ADESSO IL LOGIN.



ricordami per 365 giorni

HAI DIMENTICATO LA PASSWORD? CLICCA QUI

NON SEI ANCORA REGISTRATO ? CLICCA QUI E REGISTRATI !

Alitalia, l'ipotesi "smembramento" sul futuro allarma il sindaco di Fiumicino

Il sindaco Esterino Montino dopo il susseguirsi di voci sulla vendita Alitalia ed il possibile "smembramento" delle diverse attività con conseguente perdita di posti lavoro, chiede un incontro urgente con i Ministri competenti. 5mila posti di lavoro a rischio

printDi :: 19 febbraio 2021 15:21
Alitalia, l'ipotesi smembramento sul futuro allarma il sindaco di Fiumicino

(AGR) "Su Alitalia continuano a girare voci incontrollate, indiscrezioni su piani che prevedono smembramenti e cessioni e più di 5000 posti di lavoro in bilico, senza considerare l’indotto". Lo dichiara il sindaco Esterino Montino."Torna, ancora una volta, l'ipotesi spezzatino - spiega Montino -. Ma mi preme ricordare a tutti che il declino di Alitalia è diventato inarrestabile proprio con l'avvento dei privati. Quando il piano del governo Prodi venne smantellato, in nome di una interpretazione strumentale dell'italianità, e arrivarono i "capitani coraggiosi", iniziò il vero disastro da cui non ci siamo mai ripresi. Questo deve essere chiaro e da questa consapevolezza bisogna ripartire, sapendo che è fondamentale affidarsi a manager e specialisti del settore. Manager che puzzino di cherosene, mi si passi l’espressione".

"Tre giorni fa ho scritto ai tre ministri competenti, cioè Giorgetti, Giovannini e Orlando, chiedendo loro un incontro urgente su questa vicenda - spiega il sindaco -. E' vero che il governo ha ottenuto il secondo voto di fiducia solo ieri, ma è anche vero che quella di Alitalia è una vicenda nota e sulla quale non si può davvero perdere altro tempo".

"Sono in attesa di risposta da ognuno di loro e comprendo che avranno bisogno di qualche giorno per prendere i mano i tanti dossier che ognuno ha trovato sulla propria scrivania e quello di Alitalia è parecchio caldo - conclude Montino -. Ma sono fiducioso che la risposta arriverà. Qui stiamo parlando di un asset fondamentale per ogni Paese, come dimostrano i massicci interventi di Francia e Germania per salvare le proprie compagnie di bandiera duramente colpite dalla pandemia. E stiamo parlando, ricordiamolo sempre, di più di 11 mila dipendenti e altrettanti lavoratori dell’indotto il cui futuro dipende dalle decisioni che saranno prese nei prossimi giorni".

Partecipa anche tu affinche' l'informazione vera e trasparente sia un bene per tutti

 
 
x

ATTENZIONE