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Da venerdì a domenica al Teatro Pegaso in scena un dittico checoviano

Il testo teatrale si compone di due parti distinte ma collegate tra loro

printDi :: 05 ottobre 2026 17:15
La locandina dello spettacolo PH credit Teatro Pegaso

La locandina dello spettacolo PH credit Teatro Pegaso

(AGR) Nuovo appuntamento al Teatro Pegaso che la scorsa settimana ha avviato la stagione 2026/2027 con “Verso Amleto”, uno spettacolo particolarmente interessante che ha registrato un notevole successo. Anche questa settimana sarà in scena un autore classico: Anton Čechov. Del grande autore russo non sarà rappresentato un singolo spettacolo ma un dittico.

il testo si compone di due parti: due capolavori del grande scrittore russo: Il gabbiano e Il giardino dei ciliegi

 
Un’opera, un testo composto da due parti ben distinte ma collegate tra loro. I due testi sono due capolavori del teatro: “Il gabbiano” e “Il giardino dei ciliegi”. L’idea, la regia, sono di Alessandro Moser per il quale “L’ elemento più affascinante del teatro cechoviano è l’ apparente mancanza di azioni drammaturgiche da cui, per esempio, il Teatro Antico è caratterizzato”. In questo caso non succede quasi niente.

Moser: nei due testi ci sono uomini e donne che parlano del futuro mentre il presente si consuma

“Eppure – afferma Moser - se restiamo in ascolto, ci accorgiamo che succede tutto. È forse questa la contraddizione più efficace del teatro di Čechov: sotto la superficie di una quotidianità apparentemente immobile si agita un mondo che sta cambiando irreversibilmente. Il gabbiano e Il giardino dei ciliegi risuonano di questo stesso filo tematico. Ognuno tenta di sottrarsi alla vita che gli è stata assegnata continuando a desiderare, trasformando il tempo in frustrazione, solitudine, fallimento: la tragedia non irrompe nella vita, è la vita stessa mentre accade. Non ci sono eroi capaci di opporsi al tempo, né grandi gesti attraverso i quali riscattarsi; ci sono uomini e donne che continuano a parlare del futuro mentre il presente si consuma, che cercano nell’amore, nell’arte o nella memoria una possibilità di salvezza, senza rendersi conto che forse ciò che stanno cercando è già passato”. Dunque, questo dittico, come spiega il regista “nasce dall’idea di un’unica domanda, osservata da due prospettive: che cosa accade all’uomo quando il futuro che desidera e il passato a cui appartiene diventano entrambi irraggiungibili? Questa analisi, cosa di Čechov ci parla ancora e come rendere nostre quelle istanze sospese nel tempo è stata la materia del Corso de la Palestra del Teatro Pegaso, i cui percorsi presentiamo con questa messa in scena”.

LA PALESTRA DEL TEATRO PEGASO LA VITA PASSA…

Dittico Cechoviano

Il giardino dei ciliegi. Il gabbiano

Regia Alessandro Moser

con Edoardo BURLINI Alessandro DE MONTIS Valeria DE VITO Federico DI DEDDA Elena FIESCHI Anna Chiara GIORDANI Gabriella MARTINOIA Riccardo PASSALACQUA

Teatro Pegaso – Sala Massimo Troisi

Viale Cardinal Ginnasi 12 00122 – Ostia Lido (RM)

Info e prenotazioni 3669637101

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