Allarme Federconsumatori: ad agosto costo traghetti alle stelle aumento del 15% rispetto al 2025
Federconsumatori: tra le cause dei rincari c'è l’aumento del costo del carburante, fortemente influenzato dalle tensioni geopolitiche internazionali e dal conflitto in Medio Oriente, ma sono necessari interventi urgenti per evitare che siano ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo più alto

di Ken McMillan da Pixabay
(AGR) Traghetti sempre più cari. Rispetto allo scorso anno il costo medio di un viaggio in traghetto per una famiglia di due persone e un bambino è aumentato in media del 15% per chi sceglie di viaggiare in poltrona e del 18% per chi prende la cabina (i costi rilevati si riferiscono alle settimane centrali di agosto). Dalle rotte prese in considerazione dall’indagine condotta dall’O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori, la tratta che ha registrato l’incremento di prezzo maggiore è quella Livorno-Olbia, con un +29% sul prezzo dello stesso periodo del 2025.
Il collegamento con i prezzi più alti è Livorno-Palermo, che ad agosto, per una famiglia di due persone e un bambino, con auto a seguito, viene a costare 946,50 euro se si viaggia in poltrona e ben 1.484,90 euro se si prende la cabina (prezzo andata e ritorno).
Tra le principali cause dei rincari vi è certamente l’aumento del costo del carburante, fortemente influenzato dalle tensioni geopolitiche internazionali e dal conflitto in Medio Oriente, ma sono necessari interventi urgenti per evitare che siano ancora una volta i cittadini a pagare il prezzo più alto.
Per questi motivi chiediamo al Governo misure di sostegno al settore, mettendo in campo delle iniziative necessarie a garantire continuità operativa delle tratte marittime e un monitoraggio costante delle tariffe applicate dalle compagnie di navigazione, al fine di evitare speculazioni.
L’aumento dei prezzi dei traghetti incide non solo sul turismo - settore fondamentale per l’economia del nostro Paese - ma anche sulla vita quotidiana dei residenti, compromettendo il diritto alla continuità territoriale, secondo cui tutti i cittadini devono poter raggiungere il resto del territorio nazionale a condizioni eque e accessibili, indipendentemente dal luogo in cui vivono.
















