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Tuscia in fiore, dibattito su turismo e disabilità, conduce Giulia Vinci (Marforio)

In programma domani 10 aprile alle 18 la seconda conferenza organizzata dall’Associazione Culturale “Il Marforio” per il festival “Tuscia in Fiore”. L’evento denominato “Una vita a diverse mobilità: gli amici di Galiana”, sarà l’occasione per parlare di turismo e disabilità

printDi :: 09 aprile 2022 15:54
Tuscia in fiore locandina

Tuscia in fiore locandina

(AGR) Si svolgerà domenica 10 Aprile alle ore 18 presso la piazza principale di Villa San Giovanni in Tuscia, la seconda conferenza organizzata dall’Associazione Culturale “Il Marforio” per il festival “Tuscia in Fiore”. L’evento denominato “Una vita a diverse mobilità: gli amici di Galiana”, sarà l’occasione per parlare delle metodologie di turismo adatte a includere le persone con disabilità. La conferenza moderata da Giulia Vinci (Portavoce del Marforio), vedrà la partecipazione del sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia, Fabio Latini; Federico Trapani (Direttivo “Il Marforio”); Graziella Fiorucci (Amici di Galiana Onlus) e Cetty Ummarino (B&B Like your Home). 

“Ormai in ogni città - ci spiega Giulia Vinci, Portavoce del Marforio - e per questo in ogni comune, è necessario parlare di accessibilità non solo per le persone anziane o disabili in carrozzina, ma anche per chi ha particolare esigenze e necessità di agevolazioni per viaggiare: pensiamo ad una mamma sola con il passeggino ad esempio. Nei piccoli comuni è ancora più evidente questo meccanismo, in quanto si riscontrano estreme difficoltà nell'abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali. Parlare di turismo oggi impone una riflessione, che sfocia in un tema di rilievo sociale: l'inclusione sociale. Oggi questa realtà coinvolge non più solo le strutture ricettive, ma anche bar, ristoranti, musei e luoghi di intrattenimento fino ai bed&breakfast. Non è un settore di nicchia come potrebbe sembrare, ma anzi riguarda milioni di persone e questo deve sensibilizzare tutti gli operatori turistici in modo da permettere, con un insieme di servizi e strutture, a persone con esigenze speciali la fruizione della vacanza e del tempo libero senza ostacoli e difficoltà”.

“Like your Home è la prima rete di ospitalità extralberghiera - spiega Cetty Ummarino, del B&B Like your Home -, è un’innovazione trasformativa che produce un cambiamento radicale nel mondo del lavoro, per l’inserimento nel mercato del lavoro di persone con disabilità o con esigenze specifiche. Nel mondo del turismo ne risolve l’accessibilità”.

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