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Scuola, resta la confusione, coinvolgere anche gli studenti per le giuste soluzioni

Gli studenti chiedono di essere coinvolti nelle decisioni di massima. La Consulta Provinciale degli Studenti di Roma formata da 360 studenti eletti in rappresentanza di tutte le scuole romane non è stata convocata da febbraio 2020

printDi :: 17 settembre 2020 20:22
studenti dinanzi scuola

studenti dinanzi scuola

(AGR) “Si torna a scuola. Si attende tutti assieme ed in fila il suono della campanella. La maggioranza porta la mascherina, una parte in maniera non corretta, abbassata sotto il naso.  Si entra e ci si sparpaglia per i corridoi. Difficile far capire a tutti i giusti comportamenti -  Lo dichiara in una nota lo studente Francesco Bucci, Eletto alla Consulta Provinciale Studenti di Roma ed Esponente di FDI -  soprattutto in una situazione abbastanza confusa. Lo scorso 14 settembre, ad esempio, per il Lazio è stato il giorno ufficiale di inaugurazione del nuovo anno scolastico. Sembra passato un secolo da quell’ 8 marzo e dall’inizio del lockdown. Da allora sono trascorsi sette mesi e ci si aspettava di più.   Gli alunni di parecchi istituti romani si sono ritrovati senza i famosi banchi con le rotelle (e stare sulle sedie senza un punto di appoggio per scrivere è difficile),  senza le mascherine sul banco, senza  dispenser per l’igienizzante,  ecc. Dicono che la Ministra Azzolina si è impegnata per ottenere dei risultati ma, questi risultati non si sono percepiti.  Soltanto grazie allo sforzo dei Presidi e del personale docente  è  stata possibile la puntuale riapertura delle scuole. 

Durante tutta la fase emergenziale noi studenti abbiamo sempre trovato sui social del Ministero dell’Istruzione  informazioni  per rispondere ai vari dubbi  e notizie sui provvedimenti ufficiali presi dal Governo.  Ad oggi i “cambiamenti di rotta”  sulle decisioni prese sono evidenti.  Per il Lazio si parlava di due orari di ingresso e trasporti pubblici su misura, per ora niente  Si sarebbero dovuti evitare assembramenti ma invito la suddetta Ministra a prendere la metro o l’autobus nell’ orario di entrata o uscita dalle scuole. Per prendere le decisioni in questo settore sarebbe stato opportuno coinvolgere maggiormente insegnanti e studenti, invece al momento la Consulta Provinciale Studenti di Roma (360 eletti nelle scuole della provincia di Roma) è completamente Assente e non viene convocata da Febbraio.  Dalla Consulta di cui faccio parte potevano arrivare delle soluzioni  possibili visto che chi sta quotidianamente in classe e vive  il problema  sicuramente avrebbe potuto suggerire le soluzioni migliori”.

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