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"Il palazzo delle ancore a Roma" l'ultimo libro della Marina Militare

Una guida alla lettura di quello straordinario insieme di architettura, arti figurative, letteratura e oggetti storici che il Palazzo della Marina, sul lungotevere, rappresenta. Autrice del testo: Desirée Tommaselli

printDi :: 05 luglio 2022 13:20
Palazzo della marina copertina libro

Palazzo della marina copertina libro

(AGR) Una guida alla lettura, così potremmo definire il libro “Palazzo Marina: il palazzo delle ancore a Roma”. Una guida alla lettura di quello straordinario insieme di architettura, arti figurative, letteratura e oggetti storici che il Palazzo rappresenta e al quale, fin dalla sua progettazione fu affidato un prezioso compito comunicativo: ricordare all’Italia che, ogni volta che ha investito sul mare, assecondando la sua geografia, è passata alla storia.

Palazzo Marina è la sede dello Stato Maggiore della Marina Militare, del vertice della Forza Armata; da qui partono gli ordini e le direttive verso i comandi a terra e le navi; qui vedono la luce, da sempre, i primi progetti delle unità navali della flotta militare italiana. Ma il Palazzo, nato come Ministero della Marina, con il suo apparato iconografico, e quindi comunicativo, non è stato ideato per “parlare” solo ai “marinai”, ma anche - anzi, soprattutto - agli italiani e a qualsiasi “passante”, al fine di contribuire a rendere sempre più salda la consapevolezza della vocazione marittima del nostro Paese.

Dotato di un ricchissimo apparato iconografico, anche storico, talvolta inedito, il libro trasferisce su carta e a chiare lettere l’avvincente racconto dell’Italia sul mare sviluppato in questo Palazzo; racconto che ha inizio all’esterno, nel contesto urbano, con la vicinanza al Tevere, al porto fluviale e che prosegue all’interno con i coloratissimi dipinti di Giuseppe Rivaroli, Antonino Calcagnadoro, i fratelli Pio e Silvio Eroli, Pieretto Bianco, Rudolf Claudus, Antonio Barrera, con i preziosi ornati e con quell’inusitato “ordine architettonico marinaro” elaborato dall’architetto Giulio Magni, con i pregevolissimi e originali arredi di Umberto Bellotto, con le monumentali iscrizioni suggerite da Adolfo De Carolis, con quegli oggetti storici che conservano ancora i segni e, talvolta, il profumo delle loro navigazioni. “Palazzo Marina: il palazzo delle ancore a Roma” da guida alla lettura si rivela una guida al viaggio, a quel viaggio nella storia dell’Italia sul mare che ancora oggi viene solo accennata sui libri scolastici e generalisti.

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