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Il paese del melodramma, il nuovo film di Francesco Barilli nelle sale

Presentato in anteprima al Parma Film Festival. Tra dramma e musica, il Cinema si tinge di nero. Il regista Francesco Barilli:Il Paese del melodramma è “un film sulla lirica, sul Teatro Regio di Parma, sulla dipendenza dall’alcol e sulla tragedia umana”

printDi :: 05 dicembre 2023 18:25
Il paese del melodramma locandina

Il paese del melodramma locandina

(AGR) Il film Il Paese del Melodramma, scritto e diretto da Francesco Barilli ha debuttato al cinema giovedì 30 novembre, distribuito dalla casa di produzione Avila Entertainment Srl in collaborazione con Rai Cinema e MiC. È stato presentato in anteprima assoluta al Parma Film Festival – Invenzioni dal Vero, martedì 14 novembre, alla presenza del regista e dei due attori principali Luca Magri e Luc Merenda. 

La storia – Carlo Gandolfi (Luca Magri) è un bravissimo cantante lirico, la cui carriera si è bruscamente interrotta dopo la morte della moglie e della figlia. Da allora è un uomo alla deriva, in preda al vizio dell’alcol. La Morte in persona (Luc Merenda) decide che è il momento per lui di tornare a calcare le scene del palcoscenico: vuole che interpreti il "Macbeth" di Verdi e che sia perfetto. Altrimenti, lo porterà con sé nel suo regno.

Francesco Barilli, regista, attore, sceneggiatore e pittore, è tornato a misurarsi con il cinema di genere nella sua città, Parma, da lui già raccontata in molti documentari e film, e che sarà protagonista con i luoghi verdiani di interesse storico e culturale e tutto il centro storico. Il suo ritorno dopo L’Urlo (2019) lo vedrà anche davanti alla mdp, in un appassionato cameo nel ruolo di padre del protagonista (Magri). 

Il cast – Primo attore del film è Luca Magri (Il Solitario, La casa nel vento dei morti, Il Vincente, L’Urlo), con cui il regista ha collaborato più volte nel corso della sua carriera, e qui anche in veste di produttore del film; al suo fianco Luc Merenda (già diretto da Barilli in Pensione paura, 1977), uno dei volti simbolo del cinema italiano degli anni ’70. Nel cast, anche l’attrice Nina Torresi, nel personaggio di Angelica, l’insegnante di Gandolfi; Eugenio Maria Degiacomi, “rivale” del protagonista; Stefano Pesce, che interpreta il Sovrintendente del Teatro Regio; il giornalista e critico Davide Pulici, nel ruolo di sacerdote.

La fotografia - La direzione della fotografia è stata affidata a Alessio Gelsini Torresi (Americano Rosso, La Scorta, Ultrà, Jack Frusciante è uscito dal gruppo), già vincitore del David di Donatello e candidato agli Emmy Awards.

La produzione - Avila Entertainment Srl, fondata da Luca Magri, Antonio Amoretti e Pietro Corradi, è attiva dal 2013 come azienda del settore cinematografico in tutte le sue forme (produzione, organizzazione, distribuzione, cessioni diritti), con due produzioni realizzate sul territorio Italiano: il lungometraggio Il Vincente (2016) di Luca Magri e il cortometraggio L’Urlo (2019) di Francesco Barilli.

Il Paese del melodramma è “un film sulla lirica, sul Teatro Regio di Parma, sulla dipendenza dall’alcol e sulla tragedia umana”, dichiara Francesco Barilli, che aggiunge: “Tra i vari personaggi il più interessante è quello della Morte che ama la musica e Giuseppe Verdi. La Morte è stanca di trasformare gli uomini in cadaveri ed è innamorata dell’arte, perché l’arte in tutte le sue forme non muore mai, mentre muoiono gli autori, lasciando per sempre cose meravigliose. Gli uomini e le donne di questa vicenda sono solo dei burattini in mano al più grande burattinaio della storia: la Morte”

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