Fiumicino, l'Arma celebra Salvo D'Acquisto a Palidoro: il solenne omaggio all'eroe nel giorno dell'anniversario
Il 23 settembre la cerimonia alla stele con il Comandante Generale Salvatore Luongo e il fratello Alessandro: premiati a Roma i carabinieri simbolo di solidarietà

Torre di Palidoro (Fiumicino) è stato celebrato l'83° anniversario del sacrificio di Salvo D'Acquisto
(AGR) L'omaggio alla stele del 23 settembre e il ricordo degli ostaggi
Il momento centrale delle celebrazioni, tenutesi mercoledì 23 settembre, ha visto il Comandante Generale, accompagnato dal Professor Alessandro D’Acquisto, fratello dell’Eroe, deporre una corona d’alloro presso il monumento monumentale dedicato al Vice Brigadiere. La stele commemorativa è stata benedetta da Monsignor Vincenzo Pizzimenti, Vicario Episcopale per l’Arma dei Carabinieri, che ha rievocato il drammatico momento in cui il giovane militare offrì la propria vita per salvare ventidue ostaggi innocenti dalla furia nazista.

Il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, accompagnato dal Professor Alessandro D’Acquisto, fratello dell’Eroe
Sul litorale romano erano presenti le massime Autorità civili – tra cui il Sindaco di Fiumicino, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la Vice Presidente della VI Commissione Lavori Pubblici – oltre ai vertici militari, a numerose scolaresche e ad alcuni familiari degli ex ostaggi scampati alla fucilazione.

Autorità civili e militari – tra cui il Sindaco di Fiumicino, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e la Vice Presidente della VI Commissione Lavori Pubblici
Il discorso del Generale Luongo: "Un seme di giustizia"
Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo - Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri
Nel corso del suo intervento solenne, il Generale Salvatore Luongo ha voluto rimarcare il valore etico e spirituale dell'atto compiuto dal Vicebrigadiere, rivolgendosi in modo particolare alle nuove generazioni:
«Salvo D’Acquisto non salvò soltanto ventidue innocenti: donò all’Italia un simbolo eterno di coraggio, di amore per il prossimo e di rinascita morale. Quel sacrificio non fu solo un atto di eroismo, ma la più alta testimonianza di fede e di amore cristiano. Il suo esempio continua a guidare ogni giorno le donne e gli uomini dell’Arma. Ogni gesto onesto, per quanto piccolo e all'apparenza insignificante, è un seme di giustizia».
Il Vertice dell'Arma ha poi concluso il suo discorso esortando i giovani presenti a percorrere sempre "le strade della gentilezza", indicandole come l'unico sentiero utile per scoprire l'eroe nascosto in ciascun individuo.
Gli eventi a Roma: la campana e i premi alla solidarietà
Le celebrazioni della giornata del 23 settembre sono successivamente proseguite nella Capitale, presso la Caserma “Salvo D’Acquisto” di Roma. Nel corso della giornata si è tenuta la benedizione del nuovo campanile eretto appositamente per ospitare la campana dedicata alla memoria del Vice Brigadiere.
A margine dell'inaugurazione delle opere strutturali, le autorità hanno proceduto all'attribuzione del prestigioso Premio Salvo D’Acquisto, conferito ufficialmente a quattro militari dell'Arma e a un orfano che si sono distinti nel corso dell'anno per il loro spiccato senso di solidarietà e vicinanza al prossimo.
















