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“Fai la differenza, c’è…”: proclamati i vincitori di Contesteco Awards 2026

Premiati gli artisti che hanno interpretato attraverso la creatività i temi della parità di genere e del contrasto alla violenza sulle donne. A chiudere il Festival anche il workshop “Le Buone Re-Azioni” e la consegna dei Premi Riarteco e Uozzart. Il progetto è promosso da Roma Capitale

printDi :: 17 ottobre 2026 12:39
Da sx Mariangela Garofalo, Salvo Cagnazzo e Simona Zilli foto da comunicato stampa

Da sx Mariangela Garofalo, Salvo Cagnazzo e Simona Zilli foto da comunicato stampa

(AGR) Si conclude con la proclamazione dei vincitori di Contesteco Awards 2026 la XVI edizione di “Fai la differenza, c’è… alla ricerca della sostenibilità”, il Festival che ha coinvolto cittadini, artisti, associazioni e giovani in un percorso dedicato alla sostenibilità ambientale e sociale, alla creatività e alla partecipazione. La giornata conclusiva, ospitata lo scorso 15 ottobre al Centro Commerciale Domus di Roma, ha celebrato il tema dell'edizione 2026: “Arte, voci e visioni per la parità di genere e per una cultura di contrasto alla violenza di genere e ai femminicidi”, attraverso un pomeriggio di confronto, sensibilizzazione e premiazioni.

“Le Buone Re-Azioni”: il workshop sugli stereotipi di genere.

 
Ad aprire l'ultima giornata del Festival è stato l'appuntamento “Le Buone Re-Azioni”, condotto da Stefano Bernardini, founder e ideatore dei progetti “Fai la Differenza” e “Contesteco”, e Mariangela Garofalo, Presidente dell'Associazione Culturale Percorsi di Crescita.

Al centro dell'incontro il workshop “Chi mi ama (non) mi (in)segua – La pubblicità ‘vintage’ e gli stereotipi di genere”, guidato dalle professoresse Paola Santini e Monia Simonetti. Attraverso l'analisi delle pubblicità degli anni Settanta e Ottanta, l'iniziativa ha invitato il pubblico a riflettere sull'evoluzione della rappresentazione femminile nella comunicazione e sulla persistenza degli stereotipi di genere. Le immagini del workshop sono state inoltre destinate a un'installazione espositiva all'interno del Centro Commerciale Domus.

A seguire, la cerimonia di premiazione di Contesteco Awards 2026, con i riconoscimenti assegnati agli appassionati d'arte attraverso le votazioni social e ai professionisti selezionati dalla Giuria Qualificata, presieduta da Valeria Arnaldi (Il Messaggero) e Alessandra Rossi (RAI).

Contesteco Awards 2026: i vincitori

Per la categoria Appassionati d'Arte, il primo premio è andato a Fabrizio Ceci con “Midnight Sun”, seguito da Francesco Viglianisi – Il fumanghista con “Una donna libera” e Giuliana Greco con “Fuori cronaca”. Per la categoria Professionisti, il primo classificato è stato assegnato a Rodolfo Susta e alla sua opera “Oltre il velo”, con 191 punti. Ad un solo punto di distacco, Recanatesi Roberta e la sua “Metamorfosi di Dafne: La Radice e l’Ala”,. Terzo posto per “Leftover soul” di Stefano Azzena, con 181 punti.

Tra i premi speciali, il Premio Uozzart, conferito da Salvo Cagnazzo, ufficio stampa e direttore della webzine Uozzart.com, è stato assegnato a Rodolfo Susta per “Oltre il velo”, un'opera che attraverso un raffinato gioco di linee, pieni e vuoti invita a superare le apparenze e a riconoscere l'identità e la dignità della donna oltre ogni stereotipo e pregiudizio.

Il Premio Riarteco, assegnato dalla curatrice d'arte Silvia Filippi, Vice Presidente dell'Accademia di Ecologia ed Arte Riarteco A.P.S., ha premiato due opere dedicate al contrasto della violenza di genere: tra i Professionisti, Linda Schipani per “Violenza genera violenza”, un’opera che denuncia la violenza domestica e l’indifferenza che la circonda, mentre tra gli Appassionati Loreangela Carriere per “Il Rumore del Silenzio”, un racconto sul femminicidio attraverso il simbolismo della luce, delle ombre e della rosa.

Il Festival saluta il pubblico e dà appuntamento al 2027

La cerimonia, conclusa con un momento conviviale, ha rappresentato l'ultimo appuntamento di un'edizione che, attraverso Eco-Feste, laboratori, incontri, performance artistiche, moda sostenibile e iniziative dedicate al riciclo creativo, ha dimostrato come la sostenibilità possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e cambiamento culturale. Un percorso che ha ribadito come la sostenibilità non riguardi soltanto la tutela dell'ambiente, ma anche il rispetto delle persone, la qualità delle relazioni e la costruzione di una società più equa e inclusiva. “Fai la differenza, c'è… alla ricerca della sostenibilità” dà appuntamento al 2027, per continuare a promuovere attraverso arte, creatività e partecipazione una cultura capace di trasformare la consapevolezza in azioni concrete.

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Da sx Paola Santini, Stefano Bernardini, Mariangela Garofalo, Simona Zilli foto da comunicato stampa
Contesteco Awards 2026 foto da comunicato stampa

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