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Arte, chimica e colore: Settimo Torinese lancia Molecolart

Call internazionale per ridisegnare lo spazio pubblico

printDi :: 16 giugno 2026 18:02
Molecolart    PH: Ufficio Stampa Rosita Mercatante

Molecolart PH: Ufficio Stampa Rosita Mercatante

(AGR) Dalla Siva di Primo Levi all’eredità industriale, il progetto trasforma la memoria in nuovi immaginari urbani. Opere e multipli coinvolgeranno negozi e cittadini nella scelta

SETTIMO TORINESE – Settimo Torinese rilancia la propria sfida di rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea. In una città che ha trasformato la memoria industriale in opportunità culturale e ambientale nasce Molecolart, il progetto che mette in dialogo arte, chimica e colore per generare nuovi segni identitari capaci di incidere sul paesaggio urbano e sull’immaginario collettivo.

 
L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Piemonte e dalla Città di Settimo Torinese nell’ambito delle azioni a favore del commercio locale. È organizzata e coordinata da Fondazione Contrada Torino con il MU-CH | Museo della Chimica come partner. Al centro una call internazionale che selezionerà due opere artistiche bi o tridimensionali per spazi pubblici assegnati e i relativi 150 multipli destinati al centro cittadino. Possono candidarsi artisti, designer, architetti, graphic designer, scenografi e curatori chiamati a confrontarsi con il patrimonio storico, industriale e simbolico della città.

Dopo essere stata per oltre un secolo uno dei principali poli piemontesi dell’industria chimica grazie a Paramatti e Siva, Settimo ha raccolto la propria eredità e l’ha mantenuta viva attraverso un percorso di trasformazione urbana. L’ex mattatoio è diventato la Casa della Musica, l’insediamento centrale della ex fabbrica di vernici Paramatti è oggi la piazza Campidoglio dominata dalla Biblioteca Civica Archimede, la più grande del Piemonte. L’ultimo tassello è il MU-CH, Museo della Chimica sorto nella sede della ex Siva, dove lo scrittore torinese Primo Levi ha svolto la professione di chimico, prima come impiegato e poi come direttore. L’esperienza in fabbrica è confluita in “Il sistema periodico” e in “La chiave a stella”, pagine che hanno reso universale la storia industriale di Settimo.

È dentro questo percorso che si inserisce Molecolart, con l’obiettivo non solo di collocare nuove opere in città, ma di stimolare una riflessione su come i luoghi rivivono anche attraverso la produzione di nuovi significati visivi. Le opere selezionate saranno chiamate a costruire connessioni tra memoria e contemporaneità, contribuendo a definire una nuova immagine di Settimo Torinese. I multipli artistici troveranno spazio nelle vetrine degli esercizi commerciali e negli elementi di arredo urbano, trasformando il centro in una rete diffusa di segni e riferimenti identitari.

Uno degli elementi distintivi riguarda il coinvolgimento diretto della comunità. Accanto a una giuria tecnica composta da professionisti ed esperti sarà costituita una giuria territoriale formata da cittadine e cittadini che aderiranno tramite manifestazione di interesse promossa con la Città di Settimo. «Abbiamo sviluppato una formula che mette in dialogo competenze professionali e partecipazione civica», spiega Germano Tagliasacchi, direttore di Fondazione Contrada Torino. «Gli esperti effettueranno una preselezione dei progetti, mentre la comunità sarà chiamata a confrontarsi con le proposte finaliste e a contribuire alla scelta delle opere che meglio sapranno rappresentare l’identità di Settimo».

«Il progetto punta a generare un duplice impatto: rafforzare l’identità culturale della città attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea e, allo stesso tempo, accompagnare le politiche di valorizzazione del commercio di prossimità e della vivibilità urbana», approfondisce l’assessora al commercio Carmen Vizzari. «I commercianti avranno un ruolo attivo, accogliendo nei propri spazi i multipli artistici e diventando custodi di un racconto identitario condiviso. L’arte entrerà nei negozi, negli spazi quotidiani e nelle relazioni di prossimità, trasformando il tessuto commerciale in una rete culturale diffusa».

Il progetto è inserito nelle attività del Distretto Urbano del Commercio di Settimo, che punta a rilanciare l’economia locale. «Con Molecolart, Settimo Torinese conferma ancora una volta la propria vocazione a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana, in cui memoria industriale, creatività contemporanea e partecipazione territoriale diventano strumenti per ridisegnare il rapporto tra spazio pubblico, comunità e visioni future», conclude la sindaca Elena Piastra.

Cosa prevede il bando

La call è rivolta ad artisti/e visivi/e, designer, graphic designer, architetti/e, scenografi/e e curatori/rici, singoli o associati. Ai partecipanti è richiesto un concept artistico che interpreti la molecola come metafora di relazione, rete e scambio, evocando l’idea di una città vitale e interconnessa. Il colore dovrà essere usato come linguaggio estetico, materico e simbolico per esprimere creatività, trasformazione, inclusione e attenzione alle priorità ambientali. Le proposte dovranno evidenziare il ruolo culturale e scientifico della chimica, favorendo il dialogo tra scienza, arte e comunità.

La candidatura dovrà comprendere due opere autoriali per lo spazio pubblico e 150 multipli derivati dallo stesso concept, da collocare nelle attività commerciali aderenti e negli arredi urbani individuati dal progetto, coinvolgendo attivamente gli esercenti.

La selezione avverrà in due fasi: valutazione di una giuria di esperti e successiva scelta di una giuria di territorio composta da stakeholder e commercianti del Distretto Urbano del Commercio. Saranno premiate le proposte che coniugano qualità artistica, coerenza con il tema arte-chimica-colore, dialogo con lo spazio urbano e con il tessuto commerciale, efficacia comunicativa e potenziale di coinvolgimento della comunità.

Alla proposta vincitrice saranno assegnati un premio di 1.000 euro e un incarico di consulenza artistica del valore di 9.000 euro lordi per accompagnare la progettazione esecutiva. Previsti rimborsi spese per il secondo e terzo classificato.

Modalità di partecipazione

La partecipazione è gratuita. Le candidature vanno inviate entro le ore 24.00 del 19 luglio 2026 all’indirizzo e-mail info@fondazionecontrada.org, con oggetto “MOLECOLART PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE”. La domanda dovrà contenere due cartelle ZIP, massimo 10 MB ciascuna: una dedicata alla proposta progettuale e una con curriculum, portfolio, documenti di identità, dichiarazioni di autenticità, disponibilità alla collaborazione, cessione dei diritti e informativa privacy.

Bando, regolamento, allegati e modulistica sono disponibili sui siti della Città di Settimo Torinese e di Fondazione Contrada Torino ai seguenti link:

https://www.comune.settimo-torinese.to.it/it/news/progetto-molecolart-pubblicato-il-bando

https://fondazionecontrada.org/molecolart/

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