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60 anni del Festival di Nuova Consonanza, 12 dicembre concerto dell’Icarus Ensemble vz Muzak

Il 12 e 13 dicembre al Mattatoio-La Pelanda convegno “Musica e utopia” dedicato ai 60 anni del Festival di Nuova Consonanza. Il12 dicembre concerto dell’Icarus Ensemble vz Muzak con la musica dei padri di Nuova Consonanza :Aldo Clementi, Ennio Morricone, Mauro Bortolotti e Francesco Pennisi

printDi :: 11 dicembre 2023 14:52
Icarus Ensemble foto da comunicato stampa Sara Ceccarelli

Icarus Ensemble foto da comunicato stampa Sara Ceccarelli

(AGR) Prende il via martedì 12 dicembre al Mattatoio-La Pelanda (dalle ore 11) il convegno “Musica e utopia” dedicato ai 60 anni del Festival di Nuova Consonanza e alla storia dell’associazione. Diviso in quattro sessioni (proseguirà anche per tutta la giornata di mercoledì 13), approfondirà i seguenti argomenti: una ricognizione storica di Nuova Consonanza (a cura di Daniela Tortora), il teatro musicale (a cura di Alessandro Mastropietro), l’improvvisazione musicale (a cura di Alessandro Sbordoni) e la musica elettronica (a cura di Agostino Di Scipio). Per ogni sessione sono previsti gli interventi e la partecipazione di musicisti, compositori, musicologi, amici e soci di Nuova Consonanza.

Nel contesto del convegno il concerto di martedì 12 dicembre (ore 21) dell’Icarus Ensemble vs Muzak diretto da Dario Garegnani, è dedicato ai padri di Nuova Consonanza, Le composizioni di Aldo Clementi, Ennio Morricone, Mauro Bortolotti e Francesco Pennisi delineano un percorso che conduce fino all’inizio del XXI secolo, passando idealmente il testimone alle generazioni successive, con le due prime assolute di Andrea Collacciani (Guernica) e Italo Vescovo (Lontani andremo). Il programma è eseguito dall’ensemble Icarus vs Muzak, storico gruppo di Reggio Emilia che giorno dopo giorno rinnova il suo organico con l’innesto di giovani e valenti musicisti della nuova generazione, capace, come sempre di programmi originali e idee innovative. Dirige Dario Garegnani.

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA al MATTATOIO-LA PELANDA

Giovedì 14 dicembre (ore 21) il concerto del Sidera Sax Quartet, Sul suono, presenta uno spaccato della scrittura per sassofono nella musica dei nostri giorni, tra brani acustici ed elettronica. Vi ritroviamo in programma anche la prima esecuzione del brano L’onda da vicino di Lorenzo Troiani e la recente composizione di Salvatore Sciarrino Quadrangoli d’autunno (osservazioni su una cellula sonora) del 2021, primo lavoro per quartetto d’archi del compositore siciliano, dedicato allo stesso Sidera Sax Quartet. La formazione – Gianpaolo Antongirolami sax soprano, Michele Selva sax contralto, Michele Bianchini sax tenore, Daniele Berdini sax baritono, con l’apporto di Luigi Ceccarelli all’elettronica – è fra le più vivaci della musica sperimentale d’oggi e si muove attraverso diverse ambientazioni stilistiche.

Un concerto di musica da camera, in collaborazione con la Società Italiana di Musica Contemporanea, che festeggia i 100 anni dalla fondazione voluta di Alfredo Casella, è l’appuntamento di venerdì 15 dicembre (ore 21) con il soprano Sabrina Cortese e un ensemble strumentale diretto da Francesco Belli. Ricco il programma che oltre ad omaggiare lo stesso Casella, offre ben quattro prime esecuzioni assolute di Gilberto Bosco (Sonno), Daniele Carnini (una predica), Barbara Rettagliati (Hieronymus) e Paolo Rosato (Canti dell’ultima età, op. 220).

Doppio appuntamento sabato 16 dicembre: alle ore 19 la viola di Luca Sanzò nel concerto Diamante viola, con le prime assolute di Silvia Colasanti (Lamento), Alessandra Bellino (Cruda Corda) e Sonia Bo (Collana viola). Alle ore 21 Partiture per corpi un omaggio a Luciano Berio con l’attore Federico Sanguineti, Manuele Zurria flauti, Paolo Ravaglia clarinetti, e la regia del suono di Nicola Evangelisti. Un doveroso ricordo a una delle figure centrali della musica del secondo dopoguerra nel ventennale dalla scomparsa. Un concerto elettroacustico con musiche dello stesso Berio e di autori a lui coevi, fino a quelle più recenti, con una prima di Nicola Evangelisti. La musica è intercalata dalle letture di Federico Sanguineti, tratte da alcuni dei testi che il padre Edoardo scrisse per Berio stesso, a testimonianza del loro lunghissimo sodalizio.

Domenica 17 dicembre gli appuntamenti saranno ben tre. Vincitore del Premio “Riccardo Cerocchi”, il giovane violinista Paride Losacco affronta alcune delle pagine più conosciute della musica del ‘900 e contemporanea per violino solo e, in duo con il pianoforte (Fiorella Sassanelli), il capolavoro della Sonata di Debussy (ore 17.30). Alle ore 19 la tavola rotonda sulla musica elettroacustica in Italia ed Europa, e alle ore 21 il concerto Bouquet elettroacustico che riunisce tre dei migliori interpreti italiani dediti al repertorio sperimentale, Luca Sanzò (viola), Gianni Trovalusci (flauto) ed Enzo Filippetti (sassofono), con la regia del suono di Federico Scalas: in un solo concerto un ampio sguardo sulla musica elettroacustica, che abbraccia un orizzonte temporale di 54 anni: diversi generi come acusmatico e strumento acustico con elettronica fissa o dal vivo, composti da musicisti di generazioni lontane e di diverse nazionalità. Oltre la presenza di tre docenti di altrettante istituzioni europee di alta formazione musicale (I Conservatori di Bologna e Bolzano e la Hochschule für Künste Bremen), il concerto presenta un lavoro di uno dei compositori più conosciuti al mondo, Ennio Morricone, socio storico di Nuova Consonanza, e la novità in prima assoluta Strin[G]i(n)[Mi] di Gustavo Delgado.

Il festival prosegue fino al 22 dicembre.

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