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Sanità, SIMEU riattivare i posti di polizia negli ospedali per salvaguardare il personale sanitario

Ricciuto, presidente SIMEU: siamo sotto organico di 400 medici ed i pochi rimasti scappano dai nostri Pronto Soccorso per le continue aggressioni. La mancata presenza dei posti di polizia negli ospedali, scoraggia gli operatori a denunciare. Bucci (F.I.): aprire un tavolo tecnico per la prevenzione

printDi :: 16 dicembre 2022 13:41
Medici del pronto soccorso

Medici del pronto soccorso

(AGR) Prosegue la tragedia delle aggressioni nei pronti soccorso della Capitale, accade in media una volta ogni tre giorni, la situazione è al collasso e gli operatori della medicina di emergenza sono stanchi di lavorare in queste condizioni, esposti in prima linea e senza adeguate protezioni.

I primi segnali di un malessere evidente lo scorso 17 Novembre, quando medici, infermieri e tanti cittadini solidali, sono scesi in piazza a Roma per protestare contro questa gestione della sanità pubblica che mette a rischio l'incolumità degli operatori e dei pazienti dei pronti soccorso.

“La crisi di personale nei P.S. è una Situazione annunciata e prevista da tempo. – ha dichiarato il Presidente della Società Italiana della Medicina di Emergenza ed Urgenza Dott. Giulio Maria Ricciuto - Siamo sotto organico di circa 400 medici e come se non bastasse, i pochi rimasti scappano dai nostri Pronto Soccorso per le continue aggressioni subite. I medici sono stanchi di lavorare in queste condizioni. La mancata presenza dei posti di polizia all'interno degli ospedali, scoraggia gli operatori a denunciare gli accaduti, anche perché sfiderei chiunque, dopo un turno disumano di 12 ore, a mettersi in fila per effettuare una denuncia… Insieme al Delegato alla Sicurezza di Forza Italia per il X Municipio Francesco Bucci, - conclude Ricciuto - abbiamo richiesto un incontro al Prefetto per affrontare questa problematica e trovarne una soluzione prima che sia troppo tardi”.

“Sulla questione - ricorda Francesco Bucci delegato F.I. Sicurezza - avevamo inviato una lettera lo scorso mese di ottobre, ricevendo una risposta favorevole dal precedente Questore di Roma Dott. Della Cioppa, sembra però che non si voglia capire la gravità della situazione, si rischia di paralizzare un servizio pubblico essenziale per la cittadinanza, quello effettuato dai Pronto Soccorso. Nella giornata di ieri - continua Bucci - ho protocollato una lettera inviata al neo- Prefetto ed al neo - Questore di Roma, per metterli a conoscenza della situazione ed aprire un tavolo tecnico con gli esperti del settore per affrontare al meglio la tematica, restiamo in attesa di una riposta”.

Photo gallery

un sanitario del pronto soccorso
Francesco Bucci delegato sicurezza FI X Municipio
Prof. Giulio Maria Ricciuto presidente SIMEU e primario del Grassi

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